Post con tag Arcipelago SCEC
La Ripresa
29 dic
Dopo una lunga pausa riflessiva, riprendiamo a pubblicare post su questo sito, su argomenti e questioni attinenti all’Economia Solidale, le Sovranità, la Decrescita, la difesa dell’ambiente, i diritti… Verso la fine di Novembre, si è svolto un incontro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Naturalmente Verona – ArcipelagoSCEC, presenti 5 persone; è stata una chiaccherata molto interessante sui progetti di Naturalmente Verona e sulle prospettive future della nostra realtà. Qui di seguito pubblichiamo quanto emerso in quell’occasione per poterlo condividere con tutti coloro che credono ed agiscono nell’Economia Solidale. L’annuale organizzazione del Festival della “Economia Eco-Equo Solidale” occupa la maggior parte delle riunioni di Naturalmente Verona, in questo periodo c’è però il tempo per parlare, approfondire o semplicemente aggiornarci sui diversi progetti che, con differenti modalità, sono stati attivati nella Rete di Economia Solidale. È importante avere una conoscenza condivisa, ampia, delle attività che si sviluppano nella Rete, in modo che i progetti non restino cose delle singole realtà o responsabili, ma diventino, a tutti gli effetti, dei Beni Comuni. Nei confronti della Rete che “Naturalmente Verona – Arcipelago SCEC” sottende, i progetti in corso sono numerosi, potremmo dire quanti i progetti dei nostri soci nell’insieme; alcuni progetti però si prestano bene per “fare rete”, altri meno. Se guardiamo la Rete “dall’esterno”, come ad esempio la rappresentazione della stessa su un grafo, è possibile vedere tutto questo fervore di attività, come unitario, uno solo, che si articola lungo diverse filoni e con diverse modalità, concretamente nel territorio; un universo di realtà, spesso “polverizzate”, che si muovono sostanzialmente nella stessa direzione d’orientamento. Se analizziamo le “motivazioni”, dei singoli e collettive, ci accorgiamo che esiste quanto meno una piattaforma d’intenti, condvisa, spesso inconsapevolmente, che già orienta il “mutamento collettivo dei singoli”, e in prospettiva masse critiche per nuovi Nuovi Stili di Vita, nuovi orizzonti per una concreta alternativa, sociale, ambientale ed economica, al modello di “sviluppo” attuale. È l’idea che ha dato vita a Naturalmente Insieme, più di un ventennio fa, e l’ha portata ad essere ciò che è ora Naturalmente Verona. Continua >
A tutti gli attivisti SCEC del Veneto e Trentino
9 dic
L’esperienza della Solidarietà ChE Cammina, lo SCEC, è partita in Veneto, a Verona, cinque anni fa, e molte cose da allora sono cambiate. L’idea di creare uno strumento in grado di migliorare la capacità di affrontare la crisi economica incombente, di difendere e riconquistare parte delle nostre sovranità perdute, creando socialità e rafforzando l’economia reale del territorio, a beneficio del territorio e dei Beni Comuni, sta iniziando a prendere sempre più spazio nella realtà quotidiana di migliaia di persone. Infatti, nelle 12 regioni d’Italia dove lo SCEC è presente, sono migliaia le realtà accettatrici, produttrici di beni e servizi, che aderiscono, decine di migliaia gli usufruitori iscritti al circuito e milioni gli SCEC distribuiti. Oggi la crisi morde forte, e siamo consapevoli che è lontana la fine, né si vede la luce in fondo al tunnel, il peggio, sia da un punto di vista economico, sia sociale che ambientale, deve ancora arrivare…
Per tale motivo, in previsione e di fronte all’attuale crescente numero di adesioni, è necessario stringere i denti e aumentare il nostro impegno; so che tutti voi siete persone già molto impegnate, ma questo mio appello viene dalla cosapevolezza che ci troviamo in una fase molto delicata, sia per lo SCEC che per il benessere socio-economico dei territori e non abbiamo molto tempo per prepararci ad un peggioramento palese della situazione generale. L’attivazione di nuovi responsabili locali, punti SCEC e isole è un processo che non può essere lasciato al caso; ciò che ora serve ai territori, affinché lo SCEC sia veramente uno strumento rivoluzionario, fruibile da una massa critica, sono persone preparate, in grado di spiegare lo SCEC e coinvolgere nuovi aderenti al progetto, ma soprattutto preparate ad evadere in modo celere e corretto le richieste di adesione, le consegne degli SCEC, e a trasmettere le proprie conoscenze ad altri, in modo che “il sistema SCEC” aumenti la sua capacità di diffusione e funzionamento.
Chiedo quindi a tutti/e i responsabili di iscrizione, conti scec e quant’altro, e a tutti coloro che allo SCEC si stanno approcciando in questo momento, di cimentarsi con gli strumenti di arcipealgo, sistemare tutte le pendenze il prima possibile (entro il 2012 al fine di partire nel 2013 senza problemi irrisolti…) e trasmettere le proprie conoscenze a chi si ritiene sia degno e responsabile.
Non dobbiamo fermare lo slancio entusiastico di chi scopre e si approccia allo scec, ma non possiamo neanche porre uno strumento così potenete al rischio di essere screditato a causa di una “mala gestione” dello stesso.
Confido in tutti voi, nel vostro senso di responsabilità, e nella consapevolezza che la storia dell’umanità ci ha destinati a vivere un epocale momento di profonda trasformazione, e tocca a noi, qui, ora, far si che tale trasformazione sia a favore e non a danno delle generazioni future.
Un abbraccio solidale a tutte/i
andrea
Il Festival di Naturalmente Verona – Arcipealgo SCEC: non una fine ma un inizio
2 ott
Riemergiamo da mesi e mesi trascorsi in estenuanti riunioni settimanali, assemblee, consigli direttivi, accordi, incartamenti, burocrazia, realzioni, studi e quttro giorni di “delirio” del Festival di Naturalmente Verona – Arcipealgo SCEC… Riprendiamo le pubblicazioni su questo sito, con un elenco di mille argomenti da sviscerare ma la consapevolezza che (dal titolo della manifestazione “cibo e territorio”)nel lavorare il terreno fertile, il seminare ed il raccogliere i frutti, vi è necessità di “una filosofia e una pazienza contadina”… Quindi tra gli innumerevoli ed interessantissimi argomenti, per ora, ci limiteremo a contemplare e immaginare, quanto è stato e quanto sarà…
Il Festival dell’Economia eco-equo solidale di Naturalmente Verona – Arcipelago SCEC è la conclusione di un lungo processo, che come un seme che “muore”, rappresenta l’inizio di una nuova vita, di un nuovo percorso, di un nuovo lavoro di preparazione, semina e raccolta. Nel rispetto dei tempi umani, dei cicli naturali del divenire, delle diversità e delle unicità di tutto e di tutti. Quante cose ci sarebbero da dire sul vissuto di questi quattro giorni sul finire dell’estate e l’inizio di un autunno incerto, a tratti piovoso, del 28, 29 e 30 settembre 2012… Ci vorrebbero troppe parole e troppo tempo per esprimere una parte del tutto… Quindi lasciamo alla Rete l’opportunità di esprimersi, lasciando un commento su questo post o inviando una mail a info@naturalmenteverona.org. Già numerose sono state le manifestazioni di felicitazione che ci sono giunte, ciò ci ripaga di tutte le fatiche e ci tempra di nuove energie. A rappresentarle tutte, ne abbiamo scelta una che pubblichiamo qui di seguito, un qualcosa che ci dice che siamo sulla strada giusta… Sì, un altro mondo è possibile e insieme lo stiamo costruendo! Continua >
Crisi economica: il prmo cambiamento inizia da noi
3 lug
Domenico Geardi è un commerciante di Caorle che da qualche mese ha aderito al progetto di Arcipelago SCEC con consapevolezza e passione. Ecco quanto scrive per gli abitanti e commercianti di Caorle. “Centri commerciali, grosse distribuzioni, outlet vari, un mercato che causa danni all’intero sistema commerciale. La maggioranza delle persone non è al corrente che questi colossi sono al 95% gruppi Esteri. Ogni euro speso in queste strutture esce dal nostro territorio e viene investito in quei paesi in crescita (India ,Cina, Africa del nord) che sempre più dettano le regole del mercato. Le conseguenze di tutto ciò sono molteplici come la perdita della nostra liquidità e l’esportazione di ricchezza lontano da dove viene prodotta. Inoltre le persone non trovano più alcuna convenienza di risparmio con la perdita di quella sensibilità alla ricerca del prodotto di qualità ma solamente massificando la scelta commerciale. E’ di fatto saltato tutto quel sistema di piccoli imprenditori che creavano lavoro nel territorio, distruggendo di fatto le piccole botteghe, gli artigiani, e piccole aziende, in nome del progresso e dei grossi numeri per appunto fasulli. Da questo nasce lo SCEC uno strumento (senza scopo di lucro) che aiuta le famiglie, gli imprenditori, i piccoli commercianti gli artigiani, albergatori, e tutte le altre categorie ( avvocati, commercialisti, architetti, etc..) ad unirsi e poter tornare a valorizzare il territorio prima locale e poi nazionale, aumentando di fatto il potere di acquisto delle persone di una media del 20% che, soprattutto in un momento di crisi come questo, non è certo cosa da rifiutare. Lo SCEC aggancia l’euro e lo trattiene nel territorio facendo si che l’euro venga reinvestito in loco. Durante tutto il periodo invernale numerosi sono stati gli incontri che CONFCOMMERCIO CAORLE ha organizzato allo scopo di propagandare questa utile adesione al fine di creare una rete che attualmente conta oltre venti aziende, ma che sicuramente troverà spazio in numerose altre. Continua >
SCEC news dal Veneto e Trentino
22 giu
Riportiamo alcune delle attività in programma organizzate dagli attivisti di Arcipelago SCEC in Veneto e Trentino (Caorle, Verona, Lasino di Trento).
Lo SCEC a Caorle (Ve) Sabato 23 Giugno 2012
SABATO 23 GIUGNO 2012 dalle 18,00 alle 23,00 in Piazza Matteotti a Caorle (Ve): Festa di inaugurazione dello SCEC. TUTTI SONO INVITATI!
Caorle è la prima città del litorale veneto a proporre il meccanismo del buono locale solidale SCEC. Altre realtà seguono a ruota e numerosi altri comuni stanno già lavorando su questo. Lo scorso Dicembre Arcipelago Scec ed i suoi responsabili, contattando l Ascom di Caorle indicono degli incontri con tutte le categorie, commercianti, liberi professionisti, artigiani e anche cittadini che aderiscono espressamente al progetto messo in campo dall associazione nazionale Arcipelago Scec. Consiste sostanzialmente nel favorire la circolazione di buoni locali tra i cittadini per stimolare il commercio locale. C è da chiarire subito un aspetto: l Ascom o altri non coniano nessuna moneta e lo SCEC non è una moneta: è un semplice buono sconto. Lo SCEC è uno strumento di proprietà esclusiva dei cittadini che vogliono utilizzarlo e per utilizzarlo bisogna comprenderlo. Le istituzioni o qualsiasi partito politico, possono (e devono!) solo promuoverlo e immaginare insieme ai cittadini nuovi progetti. Ad esempio, a Caorle si potrebbe pagare parte della quota dei centri ricreativi estivi municipali con lo SCEC trovando una intesa con l amministrazione comunale. Ma ci sono tante altre idee che pian piano stanno prendendo corpo, lo scopriremo nei prossimi mesi. PROMOSSO NON A SCOPO DI LUCRO DA COMMERCIANTI, ARTIGIANI, LIBERI PROFESSIONISTI E LIBERI CITTADINI. INFO: ASCOM Caorle Via Roma, 23 CAORLE (VE) Tel. 042181712
Facebook: ARCIPELAGO SCEC CAORLE
SABATO 23 Giugno dalle ore 10.00 presso il Bar Serenella in via Magellano 12, località Novare di ARBIZZANO
Scopri la Solidarietà che cammina con BARATTO SCEC: tutti noi abbiamo delle cose, oggetti, abiti, etc. che possiamo condividere con altri, vendere, prestare, regalare o barattare. Continua >
Prima ci ignorano, poi deridono, poi combattono… e poi vinciamo!
15 giu
La Repubblica in cronaca di Roma ha pubblicato questo articolo: COMMERCIO, LA REPUBBLICA: «PAGO CON GLI SCEC», ECCO LE BANCONOTE ILLEGALI (OMNIROMA). Roma, 15 GIU – «A Roma gira da tempo una moneta complementare all’euro. Si chiama “scec”. Sembrano soldi del Monopoli le banconote che vengono consegnate a negozianti e grossisti che hanno sposato la causa. E ormai sono in molti a farne uso in diversi quartieri della città: da Montesacro a San Lorenzo sono 238 gli esercizi commerciali e 1.323 i possessori di queste banconote non riconosciute dallo Stato e dunque, a tutti gli effetti, illegali. L’introduzione nel mercato di questo pezzo di carta colorata chiamato scec ha allarmato non poco il ministero dell’Economia che ha chiesto alla guardia di finanza di attivarsi immediatamente per fare chiarezza sul fenomeno». Lo scrive Federica Angeli sulla Repubblica: «Così il Gat — il nucleo speciale frodi telematiche della Finanza, un reparto specialistico deputato al monitoraggio della rete Internet per prevenire, ricercare e perseguire gli illeciti di tipo economico finanziario — ha aperto un’indagine. E ora i baschi verdi stanno cercando di capire i diversi aspetti sulla circolazione di questa moneta complementare all’euro. Primo quesito da sciogliere: si nasconde, dietro l’uso dello scec, una mega evasione fiscale? Le banconote colorate, di vari tagli, vengono regalate dopo l’iscrizione a un sito Internet — Arcipelago scec — e da quel momento i possessori possono andare in negozi e ristoranti che hanno aderito al progetto, e pagare una parte del conto in euro e una parte (in genere il 20% del totale) in scec. Lo scontrino viene battuto solo per la parte in euro, naturalmente. Ed è su questo passaggio che gli specialisti della Finanza concentrano il loro lavoro. Ma poi esiste una riconversione in euro di questi soldi? Altro enigma importante che gli investigatori del Gat dovranno sciogliere nel più breve tempo possibile. Prima che la circolazione dello scec diventi incontrollabile». Sotto però c’è un articolo con la descrizione corretta dello SCEC e questo la dice lunga su come vogliono attirare l’attenzione. Comunque questa volta abbiamo risposto con questo comunicato che abbiamo pubblicato sia su Facebook che sul sito: Continua >
Naturalmente Verona Arcipelago SCEC, Verbali Maggio GdL e CD
28 mag
Oggi, 9 Maggio 2012, alle ore 20,45 fino alle ore 23.45, presso la sede della Coop. La Rondine zona Stadio – Via Pirandello 25, Verona, si sono riuniti i gruppi di lavoro di Naturalmente Verona e dalle ore 23.45 alle ore 00.45 si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione Naturalmente Verona – ArcipelagoSCEC.
Presenti al lavori dei gruppi 19 persone. ORDINE DEL GIORNO
1)Analisi degli spazi disponibili all’Arsenale per la manifestazione naturalmente Verona 2012
2)Analisi delle questioni da affrontare prossimamente nei Gruppi di lavoro COSA e COME
3)Varie ed eventuali
4)Riunione del neo eletto Consiglio Direttivo per la formalizzazione delle Cariche istituzionali.
Punto 1)
Tramite computer e proiettore è stata valutata collettivamente la pianta generale dell’arsenale di Verona, gli spazi disponibili e le possibili destinazioni d’uso; grazie al lavoro di Felicita è stato possibile visionare gli spazi dell’Arsenale tramite una serie di foto, al fine di potersi meglio rendere conto degli spazi reali a nostra disposizione e delle possibili opportunita e problematiche.
Si è discusso, senza raggiungere una conclusione se dividere l’arsenale in aree tematiche oppure creare un’unica entità dove tutto è miscolato sapientemente ad arte Continua >
La Solidarietà inizia a camminare veramente
25 mag

4 aprile 2008, pendici del Vesuvio, la convivialità come base fondativa della neonata Associazione Arcipelago SCEC




