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Comitato internazionale progetto Rural Education, Roma 2009

Progetto “Rural education” (cod: ONG-ED/2007/136-849): Educazione Rurale tra cittadinanza globale attiva e sicurezza alimentare”. www.ruraledu.net

 Report delle attività  Svolte dalla Rete di Economia Solidale (RES o DES) a conclusione del triennio 2007 – 2010 nell’ambito del progetto “Rural Education”; referente burocratico del progetto per la Rete veronese Naturalmente Verona ““ Arcipelago SCEC: Onlus Villa Buri.

 

 A cura di Andrea Tronchin coordinatore del Progetto

 Introduzione

 Nell’implementazione “locale” del progetto Rural Education, nell’analisi degli attori delle buone pratiche, nella ricerca-azione e quindi successivamente nella concretezza delle problematiche “sul campo”, sono state individuate, contattate in vari modi e coinvolte, queste macrocategorie di soggetti (Gruppi target):

- produttori e loro organizzazioni (Varie)

- consumatori e loro organizzazioni (Varie)

- attivisti e Organizzazioni della Società  Civile (Associazioni, gruppi informali legati all’economia solidale o alla difesa attiva del territorio, produttori di beni e servizi, consumatori e turisti “responsabili”, altre…),

- famiglie (dei Gruppi di Acquisto Solidale e singoli nuclei familiari)

- scuole (Istituto superiore alberghiero degli Stimmatini e Università  di Verona)

- Istituzioni e Autorità  locali: in maniera “superficiale” il progetto ha toccato differenti Comuni della zona “rurale” della Valpolicella (zona a cementificazione spinta quasi monoculturale della vite) quali San Pietro in Cariano, Fumane, Marano, S.Ambrogio attraverso il coordinamento con il Progetto “Territori in Moviemento“.

Particolarmente coinvolto il Comune di Negrar, grazie al coordinamento con la Società  Civile Locale e l’avviamento, da due anni, di un “Biomercatino” (link) settimanale (il sabato mattina) che vogliamo perduri anche dopo la conclusione del progetto e che si è dimostrato un valido strumento per l’educazione concreta alla Sicurezza e Sovranità  alimentare della popolazione locale (in piazza).

In modo animato ha coinvolto il Comune di Verona, particolarmente per il mancato patrocinio per la manifestazione di Naturalmente Verona con polemiche sui giornali locali e fermento della Società  Civile veronese (vedere http://www.naturalmenteverona.org/quale-futuro-per-naturalmente-verona/ e http://www.larena.it/stories/Home/187563_fra_isolo_e_bra_scoppia_il_caso_dei_mercatini_equo-solidali/ .

In modo “forte e pragmatico” è stato coinvolto il Comune Virtuoso di Povegliano Veronese che, con l’incontro svoltosi il 12 Novembre 2010 ha siglato l’inizio di una nuova fase progettuale e di implementazione del sistema di buone pratiche in grado di garantire, in futuro, una reale Sicurezza alimentare locale, progetto nato dallo stimolo di Rural Education e sulla base delle esigenze espresse dalla popolazione nei vari incontri che si sono svolti nel percorso triennale.

Fra i risultati attesi e attività  principali del progetto abbiamo investito molto sulle attività  di creazione, valorizzazione e consolidamento della dimensione di Rete. Ciò è in sé atto comunicativo, informativo ma anche formativo. Tali attività  sono state supportate e proposte a partire al concetto di Sicurezza e Sovranità  idrica e alimentare locale e, nella stessa logica, di Sicurezza e Sovranità  Economica e Politica necessarie per garantire la Sovranità  sulla propria Sicurezza idrica ed alimenatare.

Sulla base delle logiche proprie delle “Strategie di Rete”, non si è voluto porre il progetto stesso in piena luce, a fare da “cappello”, bensì come un qualcosa alla pari che coopera e collabora in armonia con il tessuto socio-economico esistente e già  attivo; quindi buona parte delle attività  promosse hanno rappresentato “non il progetto” ma le realtà  stesse che le realizzavano, caratterizzavano e condividevano con la popolazione locale al cui interno erano presenti momenti e opportunità  di confronto, informazione, formazione attinenti al progetto.Tutto questo si è sviluppato in un percorso triennale che ha sviscerato le questioni collegate alla Sicurezza e Sovranità  alimentare che, nel sistema “Auto-Formativo” adottato fin dall’inizio del progetto, possiamo riassumere nello slogan: “Vedere e immaginare, condividere, agire.”

Per il progetto in sé, non si è trattato quindi di un percorso statico ma di un continuo adattarsi ad eventi inaspettati, come ad esempio il mancato patrocinio Comune di Verona alla prevista Manifestazione di Naturalmente Verona o cambiamenti radicali come lo scioglimento burocratico dell’Associazione El Sélese, promotrice del Distretto di Economia Solidale di Verona e Provincia, che aveva dato incarico a Villa Buri, per conto di una parte della Società  Civile veronese, di seguire l’iter burocratico del progetto Rural Education e sostituzione di questa “mancanza di riferimenti sciali” con l’Associazione Naturalmente Verona che già  operava nel progetto.

Considerando quindi il progetto non come sé stesso ma come tematiche proposte per l’educazione, e l’educazione svolta per tali tematiche, si può stimare il coinvolgimento, con differenti modalità  (direttamente e indirettamente), di non meno di 15.000 persone; si tratta di una stima per somma di partecipanti alle varie iniziative dove il progetto, o le tematiche di base del progetto sono stati trattati. Dalla stima si sono escluse le persone che settimanalmente seguono il programma radiofonico “Lo sciopero del sole” e più in generale Radio Popolare (che pubblicizza puntualmente le attività  promosse dalla Società  Civile) o che leggono il giornale periodico “Verona In” collegato alla Società  Civile Organizzata Veronese e alle tematiche del Progetto.

Manifestazioni.

Tre le manifestazioni principali programmate nelle quali il progetto locale Rurale Education si è inserito e ha collaborato:

Festa di Primavera, Cantieri dei mondi nuovi e Festival di Naturalmente Verona.

Il Festival dell’Economia eco-equo solidale di Naturalmente Verona, svoltosi il primo fine settimana di ottobre, è stato il momento principe del progetto Rural Education a conclusione di un percorso predisposto per la popolazione veronese durante l’anno; durante i giorni del Festival c’è stato anche lo scambio di ritorno con i partner Ungheresi (visitati durante l’estate dai nostri volontari Laura Fattori e Andrea Sellaroli di Verona). Lo scambio di ritorno con i partner dell’Equador è invece saltato (per noi sono andati i fratelli Damiano e Samuele Puggia di Povegliano Veronese) a causa del “Golpe” intercorso in quel periodo nel loro paese.

Oltre a queste Manifestazioni, strettamente collegate alle tematiche del progetto, ve ne sono state alcune, ad itinere, derivanti da opportunità  che la Società  Civile stessa ha messo a disposizione e che siamo riusciti a coinvolgere e coordinare nel progetto locale, infatti, lo sviluppo delle strategie di rete e le sinergie derivanti, hanno condotto una parte della Società  Civile veronese a confrontarsi e collaborare producendo il progetto “Territori in Movimento”.

L’azione congiunta e spesso coordinata di realtà  differenti, ha permesso di far conoscere e di proporre diffusamente fra la popolazione (nella Provincia di Verona ma coinvolgendo anche la Regione Veneto) i temi di base del progetto, più una serie di tematiche, particolarmente attinenti alle problematiche della realtà  locale (es. Sovranità  idrica e privatizzazione del servizio idrico pubblico in atto). Sintetizzando, le tematiche di base che declinano la Sicurezza e Sovranità  idrica e alimentare a Verona, previste dal progetto e che sono state diffuse sono:

Sociale: accesso al cibo, sana alimentazione e salute, Coesone Sociale, attenzione ai gruppi vulnerabili, approccio di genere (maschi-femmine, bambini-adulti-anziani), democrazia diretta e partecipazione, legame con i territori, alleanza produttori-consumatori, autoformazione, criticità  e stili di vita, diritti generazioni future, cultura locale.

Ambientale: responsabilità  ambientale individuale, biologico e agroecologico, biodiversità  e sementi, mutamento climatico e impronta ecologica, gestione ambientale, specie invasive (OGM), filiere corte, territori di origine e legami con il cibo, impronta ecologica, rifiuti, sviluppo rurale.

Economica: diritti gestione fondi pubblici, spese per gli armamenti, accesso alle risorse di base e ai beni comuni, competizione per la terra, energie alternative, controllo dei mercati locali e della distribuzione, media e controllo della domanda, controllo alimenti e governo locale, nazionale e globali, Economia Sociale e Solidale, Commercio equo e solidale, decrescita, budget pubblici per l’educazione.

Politico: diritto al cibo, emarginazione, proprietà  della terra, chi e come si prendono le decisioni, capacità  di incidere sulle decisioni, coincolgimento delle comunità  locali, empowerment, democrazia diretta, approccio per i diritti, ruolo agricoltura locale, nazionale, internazionale, politiche educative per la Sovranità  alimentare, politiche paesaggistiche, gestione del territorio come “Comune Virtuoso” (Rete Nazionale dall’Associazioei Comuni Virtuosi)

Festa di Primavera a Villa Buri. Il Programma specifico è visibile sul sito: www.villaburi.it oppure su facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=113587005328047&index=1

In particolare: durante la manifestazione, oltre ad essere attivato un “biomercato locale” per l’occasione, promosso da Naturalmente Verona, come “concretizzazione didattica” del concetto di Sovranità  alimentare, si è svolta una “Conferenza interregionale sul rilancio del comparto agroalimentare locale”: a partire da azioni formative attuabili anche con gli strumenti prodotti dal progetti “rural education” (es. il programma Radio) e attraverso la proposta di diffusione del sistema dei Buoni di Solidarietà  SCEC, si tratta di implementare un progetto integrato con raccolta dati ed uso di softwer appositiamente studiati, per la raccolta, trasformazione, gestione di una Piccola Distribuzione Organizzata ““ PDO -, delle produzioni locali di qualità  (sia biologici che convenzionali). Il progetto prevederebbe l’organizzazione dei consumatori , la certificazione qualitativa codificata localmente e qualificata in collaborazione con l’Università  di Verona e Istituzioni Locali (es. Comuni Virtuosi). All’incontro hanno partecipato una trentina di persone e la stampa locale (il giornale L’Arena) ha pubblicato un articolo. http://www.naturalmenteverona.org/il-progetto-arcipelagoscec-di-naturalmente-verona-2/

Alla manifestazione della Festa di Primavera a Villa Buri hanno partecipato qualche migliaio di persone.

Cantieri dei mondi Nuovi a Villa Buri. Il Programma specifico è visibile: www.villaburi.it

Collegato al progetto per attinenza con la difesa attiva del terririo, e pubblicizzato, si è svolto durante i Cantieri l’incontro: “Quali cantieri per la Verona dei prossimi anni?“, che ha affrontato il tema del saccheggio dei nostri territori (le terre agricole fertili e più in generale il paesaggio cementificati o devastati dalle cave dei cementifici, gli autodromi, le autostrade ecc.) e la necessità  di una progettazione condivisa con la cittadinanza, con l’obiettivo della sostenibilità  e del rispetto della salute, dell’alimentazione e del paesaggio. L’incontro-confronto si è svolto fra i Comitati di Cittadini veronesi e gli Amministratori di “Comuni Virtuosi” della provincia di Verona e di altre città ; in tale incontro si sono cercate ed individuate delle tracce di percorsi comuni viabili, quali modelli di uno sviluppo per una Verona proiettata nel futuro, Sovrana sulla gestione equilibrata del proprio territorio in una collaborazione Comitati di Cittadini-Istituzioni locali.

Alla Manifestazione Cantieri dei Mondi Nuovi a Villa Buri hanno partecipato qualche migliaio di persone.

Festival di Naturalmente Verona dal titolo “Terra e Acqua”. Il programma specifico è visibile: http://www.naturalmenteverona.org/241/

In particolare si segnala la presenza di un biomercatino locale durante i giorni della manifestazione, lo svolgomento di un Tavolo d’incontro aperto “la filiera ortofrutticola bio-locale”, attività  alla quale hanno aderito la Coop. Agricola Primavera, singoli produttori Agricoli, contadini dell’Associazione Rurale Italiana e rappresentanti dei Gruppi di acquisto solidale. Il tavolo è stato partecipato da una ventina di persone e si è concluso con la volontà  di proseguire nel confronto fra produttori biologici e consumatori responsabili. Si segnalano inoltre l’organizzazione e svolgimento degli incontri: “Salus per l’Acqua e Terra ““ Il pensiero e le Azioni di Slow Food”, partecipato da una decina di persone; l’incontro dibattito “Tecnologie della decrescita e Finanza Etica, il futuro possibile” (relatore Maurizio Pallante) partecipato da un centinaio di persone circa. Incontro dibattito su “Acqua Bene Comune tra locale e globale” partecipato da 50 persone circa. Convegno interregionale SCEC sul progetto di rilancio del sistema agroalimentare locale, seguente l’incontro di Villa Buri, partecipato da una decina di persone; l’incontro “Aroma di caffé: dalla “fame creata” alle piantagioni di caffé Equo e Solidale, partecipato da una cinquantina di persone.

Il Festival ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Verona, e vi hanno partecipato 8-10.000 persone. http://www.larena.it/stories/380_in_piazza/188909_piazza_bra_e_isolo_unite_dal_consumo_consapevole/

Qualche tempo dopo la conclusione della manifestazione, il Comune di Verona ha consegnato a Naturalmente Verona un riconoscimento pubblico per la propria virtuosità . Vedere: http://www.naturalmenteverona.org/spett-le-naturalmente-verona/

Il Programma di Territori in Movimento è visibile: http://www.naturalmenteverona.org/territori-in-movimento/

Grazie alla sinergica unione di risorse finanziarie tra tutti i partecipanti al progetto “Territori in Movimento”, si sono potuti stampare 20.000 “volantini” per la divulgazione di tutti gli eventi tra loro collegati come da programma nella Provincia di Verona. In particolare, abbiamo segnalato alla popolazione coinvolta nel percorso del progetto Rural education: nel Comune di Verona, all’interno della Manifestazione “Il settembre dei diritti umani alla Genovesa“, l’esperienza della scuola iqbal Masih attraverso i racconti e i filmati dei protagonisti; un buffet “a scuola di cucina: l’educazione alimentare a cura dello Chef Fulvio De Santa dell’Istituto alberghiero superiore degli Stimmatini; Incontro su “diritto alla legalità  sulle terre di libera” con proiezione del filmato “Rosso Salento”, presenti il gruppo di regia Giulia Lazzarini e Luigi Camassa e il Presidente della Cooperativa agricola Terre di Puglia che gestisce beni agricoli e territorio sottratti alla mafia; il buffet “sapori del Salento”. All’interno della manifestazione “Festa al Biomercatino” nel Comune di Negrar, abbiamo proposto e rilanciato la presenza di un biomercatino settimanale (il sabato mattina a Villa Albertini nella frazione di Arbizzano) e il progetto di rilancio del sistema agroalimentare locale di Naturalmente Verona ““ Arcipelago SCEC. Vedere anche http://www.naturalmenteverona.org/festa-dautunno-al-biomercatino/

Tavola Rotonda su “Prodotti di qualità  e piccola distribuzione Organizzata”. Svoltosi il 12 Novembre nel Comune di Povegliano Veronese.

L’incontro di Povegliano è certamente il risultato positivo di mesi di “tessitura” della Rete, dello sviscerare diffusamente i temi dell’educazione e formazione sulla Sicurezza e Sovranità  alimentare promossi dal progetto Rural Education. Si è tattato di una Tavola Rotonda che ha condotto alla costituzione di un “tavolo permanente” per l’implementazione del progetto di rilancio del sistema agroalimentare locale, a partire dallo stagionale, buono, pulito e giusto. Da sottolineare l’ampia adesione  all’iniziativa per l’interesse della tematica: produttori e loro organizzazioni, consumatori e loro organizzazioni, attivisti e Organizzazioni della Società  Civile (Radio Popolare, Slow Food, Banca Etica, Legambiente, Verona In ecc.), famiglie dei Gruppi di Acquisto Solidale e singoli cittadini, l’Università  di Verona e le Istituzioni e Autorità  locali, tutti target del progetto. L’incontro si è svolto nella cornice di Villa Balladoro e si è inserito in una manifestazione tradizionale (il patrono di Povegliano S. Martino) ove Naturalmente Verona ha promosso il consueto “biomercatino” del “vedere e immaginare, condividere, agire”.

http://www.naturalmenteverona.org/costruendo-filiere-locali/

Programma radifonico

Continua settimanalmente, su Radio Popolare fm 104 Verona, il programma radiofonico “Lo sciopero del sole”, http://www.facebook.com/pages/Lo-Sciopero-del-Sole/166765050014446 sia su tematiche specifiche della Sicurezza e Sovranità  idrica e alimentare che su tematiche connesse; le registrazioni di tutte le puntate possono essere disponibili su CD.

Per i report precedenti vedere:

http://www.selese.org/progetto-rural-education-17-mesi-dopo/
http://www.selese.org/progetto-internazionale-res-verona/
http://www.selese.org/des-verona-e-primo-anno-del-prog-internazionale/
http://www.selese.org/la-res-veronse-un-caso-di-studio-internazionale/