Post con tag traforo
Cementificazione e consumo di territorio
9 apr
La cementificazione sta mangiando una quota sempre maggiore di superficie agricola anche in Europa. A lanciare l’allarme e’ l’European Environment Agency (EEA) che, nel suo recente SOER2010, dedica il capitolo Land use proprio all’analisi del cambiamento della destinazione d’uso del suolo nel periodo 2000/2006. La prima tendenza che emerge dal rapporto e’ la crescita della superficie artificiale europea – composta prevalentemente da aree residenziali, commerciali e ricreative ”’ a scapito dei terreni agricoli del Vecchio Continente. ‘Il consumo di suolo rappresenta, anche a livello europeo, una delle minacce piu’ preoccupanti per la biodiversita’ e per l’accesso alla terra. Per contrastare e fermare la crescente cementificazione delle superfici agricole europee dovrebbe intervenire in modo deciso la Politica Agricola Comune (PAC). In particolare la PAC dovrebbe dare nuovo impulso alle aree agricole delle zone cosiddette svantaggiate, o ad alto valore naturale, come le nostre montagne e le nostre aree collinari, aumentando i finanziamenti destinati a queste aree. Oltre all’intervento della PAC sarebbero necessarie anche politiche nazionali di ricomposizione fondiaria e tutela del territorio‘. u il commento di Andrea Ferrante, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) agli allarmanti dati sulla cementificazione del territorio che arrivano dall’Agenzia Europea per l’Ambiente. Se e’ vero che attualmente la superficie artificiale europea rappresenta il 4% della superficie totale, e’ altrettanto vero che dal 2000 al 2006 si sono persi ben 600 mila ettari di terreni agricoli facendo segnare un consistente +3,4% alle aree cementificate europee. Un fenomeno cui hanno contribuito in modo determinante non solo le aree residenziali, m anche l’incremento delle infrastrutture e di zone destinate a siti economici, in particolare in paesi come l’Irlanda e l’Olanda. E mentre crescono cemento e aree urbane, vengono erose le superfici agricole: sempre nel periodo 2000/2006 i terreni a uso dei seminativi e delle colture permanenti si sono ridotti dello 0,2%, mentre quelli destinati al pascolo sono diminuiti dello 0,3%. Altro fenomeno preoccupante e’ l’abbandono delle aree rurali marginali e remote a favore di una sempre maggiore concentrazione dell’agricoltura nelle aree piu’ fertili. Continua >
Difesa attiva del territorio: Civivi e l’autostrada in centro città
23 feb
Traforo delle Torricelle: Cattive e buone notizie. Come appreso dalla stampa, nella giornata di oggi o in quella di domani il Consiglio Comunale, con l’approvazione di una mozione del PD e della lista “per Verona Civica” che introduce migliorie all’opera, darà il via libera al progetto del Traforo per l’indizione della seconda gara che dovrà stabilire chi effettivamente realizzerà e gestirà l’opera. E’ la prima determinante tappa di un iter dirompente sotto il profilo amministrativo, perchè poco trasparente e perché lascia troppe decisioni nelle mani del privato. Sono stati, quelli scorsi, mesi molto intesi. Il Comitato ha presentato in Comune quasi 2500 osservazioni per l’approvazione della variante urbanistica che per qualità e quantità hanno sollevato finalmente molte problematiche e dimostrato che il Traforo è un’opera che non risolverà (in base ai numeri ufficiali) i problemi di Veronetta e presenterà alla città un conto molto salato. L’opposizione ha fatto la sua parte, facendo aprire il cassetto dei dati veri (finalmente!) del Piano del traffico elaborato Sisplan, costringendo a mettere di nuovo le mani nella convenzione, discutendo le osservazioni e presentando 900 emendamenti. La decisione di presentare una mozione contenente le migliorie al prezzo di cessare le ostilità ha sollevato polemiche. Continua >
Difesa attiva del Territorio: il Traforo delle Torricelle
22 dic
Abbiamo ricevuto un messaggio dal Comitato No Traforo, un Movimento Cittadino che si batte per la difesa attiva del nostro territorio, contro la devastazione programmata di un’opera frutto della speculazione, il “traforo delle Torricelle”, un’autostrada a pagamento che passa per il centro della città : giustizia è stata fatta delle regole della nostra democrazia, si deve andare verso il referendum. Una lezione per chi si arroga il diritto di agire senza rispetto del suo ruolo e del ruolo dei cittadini, che non accetta di confrontarsi democraticamente attraverso lo strumento del referendum: il referendum è uno strumento fondamentale per bilanciare i poteri di una politica sempre più autoreferenziale e chiusa in un fortino, impermeabile alle richieste di confronto e trasparenza sulle scelte e sugli atti amministrativi. Una bella vittoria. E adesso parliamo ai veronesi. Continua >




