Post con tag referendum
Acqua: la Repubblica siamo noi!
18 mag
Ad un certo punto l’Articolo 1 della Costituzione Italiana recita: “… La Sovranità appartiene al popolo…” In questi tempi di profonda crisi, creati dal sistema sinarchico globale emerge sempre più impellente la necessità di riaffermare i valori fondanti la nostra Costituzione: la Repubblica Italiana siamo noi, il popolo. Per tale motivo i risultati del voto referendario sull’acqua vanno rispettati e se non sono rispettati, è nostro obbligo e dovere farli rispettare, in nome della democrazia, della libertà, della Sovranità, dell’equità e giustizia. Per tanto ci ritroveremo a Roma, sabato 2 Giugno 2012, Ore 15.00 P.zza della Repubblica per dire che: LA REPUBBLICA SIAMO NOI. Si tratta della Manifestazione nazionale per l’attuazione del risultato referendario, per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia, per un’alternativa alle politiche d’austerità del Governo e dell’Europa. Ad un anno dalla straordinaria vittoria referendaria, costruita da una partecipazione sociale senza precedenti, il Governo Monti e i poteri forti si ostinano a non riconoscerne i risultati e preparano nuove normative per consegnare definitivamente la gestione dell’acqua agli interessi dei privati, in particolare costruendo un nuovo sistema tariffario che continua a garantire i profitti ai gestori. Non solo. Da una parte BCE, poteri forti finanziari e Governo utilizzano la crisi economico-finanziaria per rendere definitive le politiche liberiste di privatizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici, di smantellamento dei diritti del lavoro, del welfare e dell’istruzione, di precarizzazione dell’intera vita delle persone. Dall’altra le politiche d’austerità ridimensionano il ruolo dell’intervento pubblico per poi alimentare l’idea che la crescita sia possibile solo attraverso investimenti privati, che in realtà si appropriano dei servizi e devastano il territorio. E’ in atto il tentativo di imporre definitivamente il dominio delle “esigenze dei mercati” sulla democrazia, ovvero il diritto di tutte e di tutti a decidere collettivamente sul proprio presente e futuro. Il 2 giugno è da sempre la festa della Repubblica, ovvero della res publica, di ciò che a tutte e tutti appartiene. Una festa ormai da anni espropriata alle donne e agli uomini di questo Paese e trasformata in parata militare, come se quella fosse l’unica funzione rimasta ad un “pubblico”, che si vuole progressivamente consegnare agli interessi dei grandi gruppi bancari e dei mercati finanziari. Ma la Repubblica siamo noi. Continua >
Il Contratto Mondiale sull’Acqua
20 mag
Riportiamo in questo post il fitto calendario di iniziative ed eventi per la promozione dei referendum per l’acqua pubblica e contro il ritorno del nucleare. Per il momento sono riportate solo le iniziative da qui a fine maggio. Il calendario è in continua evoluzione, quindi nel diffonderlo il più possibile tra i vostri contatti personali, consigliamo comunque di rimandare al calendario presente sul nostro blog www.acquabenecomuneverona.org, che viene costantemente aggiornato. Prima del calendario troverete il Comunicato Stampa del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’acqua che replica alla proposta lanciata martedì 10 maggio a Ginevra dal presidente della multinazionale Nestlè, Peter Brabeck, di costituire una “Borsa mondiale dell’acqua”, allo stesso livello delle Borse esistenti che regolamentano le merci. “L’acqua non è una merce e pertanto è assurdo creare una Borsa mondiale dell’acqua!”: “La proposta di consolidare un approccio già dominate che punta a classificare l’acqua come una merce a valenza economica, costituisce una provocazione che lascia chiaramente trasparire gli interessi dei principali gruppi economici e finanziari mondiali e come intendono gestire e governare il bene comune acqua nel corso dei prossimi anni. Siamo in presenza di una proposta folle e dannosa, che va rigettata con forza attraverso azioni di contrasto da parte dei cittadini di ogni parte del mondo”, dichiara Rosario Lembo, presidente del Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua che da oltre dieci anni è impegnato in Italia ed in Europa a promuovere una cultura dell’acqua come diritto umano e bene comune. (www.contrattoacqua.it ). La proposta della “Borsa mondiale dell’acqua” è stata avanzata da Nestlè allo Stato di Alberta, in Canada, come soluzione per ridurre la concorrenza e competizione scoppiata rispetto ai prelievi fra agricoltori e compagnie petrolifere. Continua >
Si scrive acqua ma si legge democrazia
15 mag
Manca ormai meno di un mese al voto dei referendum per l’acqua pubblica. E’ da più di un anno che in tutta Italia il “popolo dell’acqua” sta lavorando con passione e determinazione a questo importante appuntamento. Ora siamo arrivati, per usare un termine ciclistico, alla “volata finale”. Ovvero al momento più importante e delicato della nostra corsa, in cui è necessario raccogliere – nonostante magari i primi segni di stanchezza si facciano sentire – tutte le forze, tutte le energie, tutta la nostra passione e determinazione per correre verso il traguardo e vincere questa importante sfida. Sentiamoci tutti coinvolti stavolta. Non facciamo gli spettatori, non sediamoci in tribuna a guardare, ma prendiamo anche noi la nostra bicicletta – piccola o grande che sia, allenati o non – e iniziamo insieme a pedalare. I referendum per l’acqua pubblica (insieme agli altri), al di là dei loro singoli significati, hanno un valore simbolico e sono una straordinaria e concreta occasione che abbiamo per dare una nuova direzione a questo nostro paese. Ci sono tanti modi per farlo, anche qui a Verona. Puoi diventare un referente locale del Comitato Referendario Veronese in uno dei 34 Comuni veronesi che ancora oggi non hanno un proprio referente che coordini e si impegni nella campagna (vedi mappa a questo link), oppure, nel caso nel tuo Comune ci sia già un referente, puoi metterti in contatto con lui per vedere come renderti utile e collaborare insieme (vedi sempre nella mappa). In questo ultimo mese di campagna dobbiamo contattare ed informare più gente possibile, quindi c’è davvero tanto lavoro da fare: affissione dei manifesti sui tabelloni elettorali, banchetti informativi nelle piazze, volantinaggi in occasione di mercati, sagre, manifestazioni, volantinaggi “porta a porta” sono già all’ordine del giorno e saranno sempre più frequenti con l’avvicinarsi del voto. Puoi renderti utile anche solo per qualche ora, magari nei fine settimana, contattaci quanto prima inviando una mail all’indirizzo
info@acquabenecomuneverona.org e ti diremo come. Continua >
Difendere la democrazia e la Sovranità idrica
27 apr
àˆ tempo di mobilitarsi di nuovo! Dopo il referendum sul nucleare il Governo, per bocca del Ministro Romani,sembrerebbe intenzionato ad intervenire anche sulle norme che direttamente riguardano i due quesiti referendari sull’acqua nel tentativo di depotenziare ed ostacolare il referendum. Sappiamo bene che non ci riusciranno, perché l’unico modo sarebbe quello di abrogare le due norme oggetto dei quesiti oltre a dover soddisfare il principi ispiratori dell’iniziativa referendaria, ossia la volontà di far tornare l’acqua nell’ambito dei beni comuni, e siamo tutti coscienti che ciò non è nelle intenzioni del Governo né tanto meno delle lobbies economico-finanziarie che vogliono “speculare sulla sete”. Allora qual’è l’obiettivo di tale manovra? Provare a fare una “leggina” sull’acqua e il servizio idrico, che, sebbene non potrà bloccare la consultazione referendaria, contribuirà certamente a creare confusione: la strategia sarà quella di creare una cortina fumogena, di confondere le acque e i cittadini e poter dire che non c’è più bisogno dei referendum. E’ chiaramente in corso un attacco nei confronti della nostra iniziativa, come accade per la questione del nucleare, ed è quindi necessario essere all’altezza: dobbiamo chiamare alla mobilitazione tutto il popolo dell’acqua che, al di là di facili retoriche, possa affermare l’importanza della nostra battaglia ma, ancor di più, della difesa degli spazi di agibilità democratica e politica. E’ importante difendere ora ed insieme i referendum! E allora mobilitazione sia, di massa, forte, pacifica, limpida, chiara e trasparente. Di seguito troverete le comunicazioni che la segreteria nazionale della campagna referendaria ha diffuso oggi (vedi anche il sito). Leggetele con attenzione. Quello che adesso è importante e urgente è che ciascuno di noi si attivi personalmente per inviare ai nostri Parlamentari le lettera che trovate in fondo a questo post, e che la diffonda a più persone e liste possibili. Più saremo e più avremo forza per farci ascoltare! Difendiamo tutti insieme i referendum!!! Continua >
Università del Bene Comune: Facoltà dell’acqua
17 apr
Grazie all’instancabile lavoro della Comunità degli Stimmatini di Sezano e in collaborazione con il Comitato referendario di Verona, presso il Monastero del Bene Comune, è stato programmato per il VI°Anno Accademico (2011) della Facoltà dell’Acqua il Modulo di approfondimento: Agire per l’acqua bene comune. L’evento si svolgerà tra Venerdì 29 Aprile e Sabato 30 Aprile 2011. I temi che verranno trattati riguarderanno una serata di approfondimenti relativi a “Come difendere l’acqua dalla privatizzazione” e una giornata di approfondimento e formazione “Verso i referendum contro la privatizzazione”, dove verranno analizzati “I Percorsi di cittadinanza a difesa dell’acqua come bene comune e diritto umano” e le questioni riguardanti “La Campagna referendaria 2 SI per l’acqua bene comune” con una specifica analisi sui quesiti referendari sui servizi e gli scenari post consultazione. Quest’ultimo punto risulta particolarmente importante in quanto, ammesso che si riesca a raggiungere il cuorum che darà legittimità al referendum, l’annullamento delle leggi che attualmente impongono la privatizzazione dell’acqua e la rilevanza economica della stessa a scapito dei diritti, di fatto produrranno un “vuoto legislativo” che dovrà essere colmato; se non saremo vigili e preparati, la futura legislazione potrebbe comunque mettere a rischio il Diritto fondamentale dell’umanità all’acqua. La lotta per la Sovranità idrica è ancora lunga. Qui di seguito il progarmma dettagliato del Modulo. Continua >
Un altro passo verso la Sovranità idrica
6 apr
Dopo la partecipata e colorata manifestazione di Roma del 26 marzo scorso che ha visto il Comitato Referendario veronese sulle prime pagine di alcune
testate giornalistiche e nel servizio andato in onda sul TG3 serale, e il Comune di Povegliano Veronese in testa al corteo con il priprio gonfalone assieme ai Comuni Virtuosi, è tempo ora di riprendere con rinnovato entusiasmo e partecipazione gli incontri di preparazione per l’affermazione della nostra Sovranità idrica. Infatti, con la decisione del Governo di fissare la data della consultazione referendaria al prossimo 12 e 13 giugno siamo entrati nella fase “calda” della campagna referendaria. Da oggi abbiamo meno di 2 mesi e mezzo di tempo per convincere almeno 26 milioni di italiani ad andare a votare, informandoli delle nostre ragioni ed argomenti, in modo tale che il voto sia reale espressione di una scelta libera, consapevole ed informata.
Ed è avendo ben presenti questi obiettivi che anche nella nostra città e provincia da tempo ci stiamo preparando ed organizzando. Una della prossime tappe di questo importante percorso sarà la RIUNIONE FORMATIVA di tutto il Comitato Referendario Veronese che abbiamo deciso di organizzare per MARTEDI’ 12 APRILE alle ore 19.30 presso la COOPERATIVA “LA GENOVESA” di Verona (Strada della Genovesa, 31/A). Confidiamo ora in una larga partecipazione e diffusione dell’iniziativa da parte di tutti voi ed in particolare di quelle persone che si sono proposte come referenti della campagna referendaria per il proprio Comune. Continua >
Un deciso no al nucleare dal Veneto
28 mar
Il Consiglio Regionale del Veneto si esprime contro il nucleare.
Mercoledì 23 Marzo 2011 il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato una mozione contro la costruzione di una centrale nucleare in Veneto con il solo voto contrario del PdL. Soddisfazione è stata espressa dal comitato regionale “Vota Sì per fermare il nucleare” che proprio al Consiglio aveva chiesto un pronunciamento forte. “Ora spetta al presidente Zaia ottemperare altrettanto tempestivamente alla volontà del Consiglio ritirando il consenso che egli ha incautamente espresso (il 3 marzo a Roma) al decreto governativo relativo ai criteri per l’individuazione dei siti nucleari bocciato dalla maggioranza delle Regioni ma non dal Veneto”. “In quel documento ““ continua il comitato ““ di fatto si dice che se il governo decide di localizzare una centrale in Veneto lo potrà fare anche con il parere contrario della regione“. Si legge nella nota del comitato che “Zaia deve chiedere al governo il ritiro della legge che riapre le porte al nucleare in Italia, anche perchè se le centrali le costruissero a Mantova o a Ferrara, a pochi chilometri dal territorio regionale, i cittadini veronesi o i polesani non si sentirebbero certo rassicurati”. Ecco il testo della delibera: Continua >
Sovranità idrica: la mobilitazione continua
21 feb
L’acqua, un diritto dell’umanità
16 feb
Oggi l’acqua ha bisogno di noi, mentre noi abbiamo sempre bisogno dell’acqua. Il 28 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Santa Teresa di Verona si svolgerà la rappresentazione teatrale “H2oro” . Da un progetto di Fabrizio De Giovanni e Maria Chiara Di Marco nasce questo spettacolo di teatro-documento per sostenere il diritto all’acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del “Bel Paese”, per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti. L’acqua non deve diventare “l’oro blu” del XXI secolo, dopo che il petrolio è stato “l’oro nero” del secolo XX. L’acqua deve invece essere considerata come bene comune, patrimonio dell’umanità . L’accesso all’acqua potabile un diritto umano e sociale imprescrittibile, che deve essere garantito a tutti gli esseri umani. Perché questo avvenga bisogna sottrarre l’acqua alla logica del mercato e ricollocarla nell’area dei beni comuni, alla cui tavola devono potersi sedere tutti gli abitanti della Terra con pari diritti, comprese le generazioni future. Attraverso una documentazione rigorosa si affrontano i temi della privatizzazione dell’acqua, delle multinazionali, del contratto mondiale dell’acqua, delle guerre dell’acqua e delle dighe, degli sprechi e dei paradossi nella gestione dell’acqua in Italia, del cosa fare noi-qui-ora, della necessità di contrastare e invertire l’indirizzo di mercificazione e privatizzazione. Uno spettacolo per affermare che un altro mondo possibile, non all’insegna del denaro, ma della dignità umana. Continua >
Sovranità idrica
16 lug
Piccola nota: La newsletter vuole essere uno strumento per informare, formare e sensibilizzare i cittadini veronesi sul tema dell’acqua nei suoi vari e diversi aspetti con una particolare attenzione alla nostra città e Provincia. Grazie per la diffusione che vorrete dare alla nostra iniziativa. Nota: per leggere gli articoli cliccate sul titolo.
L’universalità del servizio http://www.acquabenecomuneverona.org/?p=1581
7 luglio 2010
Report comitato consultivo utenti, eletta la presidente
L’acqua non si vende e non si ruba né in Italia né in Africa




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