La Politica Agricola Comunitaria – PAC – ci riguarda tutti: agricoltori, consumatori, amministratori locali; in gioco non c’è solo l’uso del territorio ma l’alimentazione di base delle popolazioni, la sicurezza e la Sovranità alimentare, ciò che ogni giorno compriamo al mercato, nei supermercati e che ci ritroviamo nel piatto. In Italia il dibattito sulla PAC è sostanzialmente nullo, la maggior parte delle persone non sa neanche cosa significa PAC, una Politica che destina al settore agricolo più del 40% del budget economico annuale dell’Unione Europea, soldi pagati da tutti i cittadini per produrre la nostra alimentazione, gestire i territori e i mercati agricoli. Purtroppo, la mancanza di dibattito e l’ignoranza relativa alla PAC, consentono ai poteri forti, al sistema dell’agroindustria delle multinazionali sementiere e distributrici dei prodotti agrochimici, al sistema della trasformazione e della Grande Distribuzione Organizzata, di dettare le leggi, sempre più impostate sulla competitività e sull’abbassamento degli standard qualitativi della nostra alimentazione, ma soprattutto leggi che distruggono i sistemi agricoli locali e costringono gli agricoltori europei, i contadini, a chiudere le loro aziende. Qui di seguito riportiamo il Comunicato Stampa del Movimento europeo contadino “La Via Campesina” e del sindacato di Contadini Francesi “Confédération paysanne» che riportano una breve analisi della nuova Politica Agricola Comune 2014 – 2020. Ci chiediamo: è i sindacati agricoli italiani che fanno? Cos dicono? Continua >