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Accesso alla Terra, investimenti e Sovranità alimentare
9 nov
Seminario Nazionale DIRITTI IN CAMPO: ACCESSO ALLA TERRA E INVESTIMENTI AGRICOLI VERSO LA SOVRANITA’ ALIMENTARE. Con preghiera di diffusione.
Siamo lieti di invitarla al seminario nazionale “Diritti in campo: accesso alla terra e investimenti agricoli verso la sovranità alimentare” che si terrà il prossimo 16 novembre – alle ore 9:00 – presso la sede del parlamento Europeo, Sala delle bandiere, in via IV Novembre, a Roma. L’incontro, promosso dalla rete EuropAfrica e in collaborazione col CISA, rientra tra le iniziative del Parlamento Europeo in occasione delle giornate “l’Europa è per i diritti umani” e intende essere il luogo di convergenza tra i punti di vista dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni contadine, prime vittime dell’insicurezza alimentare.
Il seminario si rivolge a quanti si interessano, a vario titolo, al tema del diritto al cibo. In particolare, si indirizza ai membri del Parlamento europeo ed italiano, ai membri del tavolo europeo per le negoziazioni nell’ambito del CFS, alle ONG e al mondo accademico. Scopo precipuo dell’evento è consentire un dibattito inclusivo e partecipato sul tema, dando l’opportunità di identificare possibili risposte in merito all’accesso alle risorse naturali e agli investimenti agricoli più idonei a supportare le comunità rurali e i piccoli produttori, che da soli garantiscono la maggior parte del cibo che viene prodotto e consumato a livello mondiale. Tra gli obiettivi del seminario, inoltre, quello di creare alleanze e rafforzare il dialogo con le istituzioni – italiane ed europee -; sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una maggiore partecipazione e trasparenza nell’ambito dei processi decisionali che condizionano produzione e consumo, la sicurezza alimentare e l’ambiente.
Si prega di confermare la partecipazione inviando una mail a:
accardo@terranuova.org
Fonte: Segreteria Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare – CISA –
Sovranità alimentare, un passo avanti alla FAO
19 ott
Comitato Italiano Sovranità Alimentare (CISA): diritto all’alimentazione fondamento del Quadro Strategico Globale (GFS) per la sicurezza alimentare. Il Quadro strategico Globale per la Sicurezza Alimentare e la nutrizione (GSF) è stato approvato nel corso della 39esima sessione del Comitato per la Sicurezza Alimentare mondiale (CFS) presso la FAO. A questa versione hanno contribuito attivamente alcuni membri del Comitato Italiano per la Sicurezza Alimentare (CISA) in un negoziato iniziato durante la riforma del CFS. Secondo il CISA il GSF rappresenta un passo avanti nella promozione di un nuovo modello di governance sul cibo, l’agricoltura, e la nutrizione fortemente basato sulla tutela dei diritti umani e il riconoscimento del ruolo centrale dei piccoli produttori nella lotta globale alla fame. “Nel momento in cui i dati recenti dell’Eurobarometro 2012 evidenziano che solo il 21% dei cittadini europei ha consapevolezza della connivenza tra alcune multinazionali e le violazioni dei diritti delle persone e della natura – ha ancora dichiarato il Presidente Marelli – i principi affermati in questo CFS assumono ulteriore rilevanza per proseguire nella promozione del diritto e della giustizia a livello globale”. In merito alla controversa questione degli investimenti responsabili in agricoltura, Nora McKeon di Terra Nuova e membro del CISA così commenta: “ La società civile saluta l’adozione dei termini di riferimento sui quali si articoleranno, nei prossimi due anni, i negoziati relativi a quali investimenti , agricoltura e mercati scegliere per sostenere i piccoli produttori e il diritto ai cibo: se quello sostenibile, familiare e diretto ai mercati domestici – che proponiamo noi della società civile – oppure quello industriale e globalizzato che mette al centro le multinazionali, promosso dalla “ New Alliance“ del G8. Continua >
Sovranità alimentare manifesta
10 ott
Il tema portante della manifestazione di Naturalmente Verona 2012 è stato “Cibo e Territorio”, non a caso… Il 16 ottobre riccorre la Giornata Mondaiale dell’alimentazione ma molteplici e di ampio respiro sono le iniziative e le attività collegate alla Sovranità alimentare. Alcune di queste si sono già svolte, come la BIODOMENICA, organizzata dall’Associazione Italiana Agricoltori Biologici – AIAB – e svoltasi il 7 Ottobre in tutte le piazze italiane o la riunione del IPC General meeting (International Civil Society Planning Community for Food Sovereignty) svoltasi il 9- 10 ottobre a Roma Info: http://www.foodsovereignty.org/
Qui di seguito riportiamo il calendario costituito dall’elenco degli eventi organizzati dai membri del Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare(CISA)e da eventi che prevedono una loro partecipazione, nel periodo compreso tra l’inizio di ottobre e metà novembre 2012. Tale calendario sarà arricchito nei giorni e nelle settimane seguenti. Per info: www.cisaonline.org. Continua >
Notizie dalla Sovranità alimentare
11 lug
Roma, 5 luglio 2012. Comunicato del Comitato Italiano per la Sovranita’ Alimentare - CISA: “Carissimi tutti, con la presente ho il piacere di comunicarvi che, grazie ai miglioramenti apportati al nostro sito web ( www.cisaonline.org ), da oggi sono attivi i nuovi account di posta elettronica che vi prego di utilizzare da qui in poi:
per le comunicazioni ordinarie : segreteria@cisaonline.org
per comunicare direttamente con il sottoscritto: presidente@cisaonline.org
Colgo l’occasione per ricordare a tutti che i documenti e gli aggiornamenti dei GRUPPI DI LAVORO, i VERBALI delle riunioni del Segretariato Collegiale e delle Assemblee, nonché gli aggiornamenti sulle attività del CISA e su tematiche di nostro interesse, sono costantemente pubblicati sul sito web che resta, come da volere assembleare, lo strumento privilegiato di comunicazione con e tra i SOCI. Anche per questo, sono a rammentare la disponibilità del sito CISA per la pubblicizzazione di eventi, manifestazioni, attività e notizie che i SOCI intendono condividere.
Buon lavoro. Il Presidente
Sergio Marelli
Difendiamo la terra insieme a chi la lavora
12 ott
In occasione della 37esima sessione del Comitato per la sicurezza alimentare mondiale (Cfs) e della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16‐17 Ottobre) della FAO, la società civile italiana si mobilita. Roma, 7 ottobre ‐ La sede Fao a Roma sarà nelle prossime settimane teatro di grandi scelte che riguardano la terra e la sovranità alimentare di tutti gli abitanti del pianeta. · Dal 10 al 14 Ottobre ci sarà la discussione delle Linee Guida sul Governo dell’accesso alla terra, al territorio di pesca e delle foreste, che potrebbero essere uno strumento importante per fermare il Land grabbing, ovvero l’accaparramento di terre agricole in tutto il pianeta che vede anche importanti responsabilità di imprese e istituzioni italiane in molti Paesi in via di sviluppo · Il 16 e il 17 Ottobre si celebrerà la Giornata Mondiale dell’alimentazione, nel 60esimo anniversario dello spostamento a Roma dell’Agenzia delle nazione unite per l’Alimentazione. · Fino al 22 Ottobre si riunisce il Comitato per la Sicurezza Alimentare , (Cfs) Organismo globale di governo dell’alimentazione , con la partecipazione della società civile che discuterà alla pari con Stati, Organizzazioni e settore privato su temi strategici per affrontare la crisi alimentare come la speculazione sui prezzi e il commercio del cibo. Il Comitato italiano per la Sovranità Alimentare, con le oltre 270 associazioni, movimenti e reti che ne fanno parte, promuove un calendario comune di attività in tutta Italia in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione – ribattezzata dal CISA la Giornata Mondiale della Sovranità Alimentare. Dall’10 ottobre prossimo oltre 50 delegati delle organizzazioni sociali e contadine di tutto il mondo saranno in Italia per seguire i negoziati sulle linee guida …e spingere gli Stati ad affermare i propri obblighi legali e naturali di anteporre ad ogni altra scelta diritti umani quali il diritto a un’alimentazione adeguata, alla salute, al lavoro a rischio nella crisi presente. Dal 10 ottobre sarà allestito un presidio della società civile fuori della FAO dove saranno tenute delle conferenze stampa – correlate con le azioni dirette– che spiegheranno con l’aiuto di testimonianze dirette dal campo, alla stampa e all’opinione pubblica, l’andamento dei negoziati, le loro posizioni e proposte. Continua >
Nyeleni Europa: un altro mondo è possibile
19 ago
Sovranità alimentare: il 16 agosto è partito a Krems, in Austria, il Forum Nyéléni Europa per la sovranità alimentare, un meeting che nelle intenzioni delle Ong che lo organizzano «rappresenta una pietra miliare per un diverso sistema agro-alimentare», e che fino al 21 agosto sarà una grande occasione di incontro e confronto per più di 600 agricoltori, attivisti e consumatori europei, e per osservatori provenienti da Africa, Asia, Nord America e America Latina, che discutono delle responsabilità dell’Europa nell’attuale crisi alimentare, ma anche «delle strategie per lo sviluppo di alternative socialmente, ambientalmente ed economicamente sostenibili per il sistema agricolo e alimentare dominante in Europa, sistema che l’Europa stessa impone ad altre regioni del mondo». Adesso tutti parlano di sovranita alimentare, è l’occasione buona per rilanciare una nuova forte iniziativa spazzando via il vecchiume dello status quo di un sistema neoliberista, il modello unico, che ha dimostrato ampiamente di avere fallito, la cui pazzia attuale, nella crisi multipla che viviamo, è di fare lsempre le stesse cose, usare le stesse ricette, aspettandosi un risultato diverso. Qui di seguito un assaggio dei temi trattati, dove domina l’apprensione per la situazione di carestia in Africa, e una analisi dei movimenti contadini sulla Politica Agricola Comunitaria che riguarda tutti i cittadini, sia da un punto di vista economico, che della qualità degli alimenti che di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità. Continua >
Nuove parole per un Mondo Nuovo 7: il sapere contadino
7 lug
L’uomo ha considerato a lungo la Terra come uno spazio entro il quale muoversi per le proprie necessità naturali: nutrirsi, riposare, riprodursi. In questa fase la sopravvivenza era assicurata mediante la colletta, ossia l’appropriazione di beni offerti dall’ambiente stesso, mediante raccolta diretta di vegetali o parti di vegetali (frutti, foglie, rami, radici, ecc.), la cattura di altri viventi (caccia, pesca). Con il tempo e l’esperienza l’uomo apprende a sollecitare direttamente la produzione di vegetali particolarmente graditi o utili (i cereali, la vite), sperimentando le prime forme di coltivazione, mediante interramento di semi e lavorazioni favorevoli alla crescita dei germogli. Questo permette all’uomo di passare dal nomadismo alla residenza stanziale, di creare dimore stabili per sé e immagazzinare derrate per la propria alimentazione, tra un raccolto e l’altro. Con il succedersi delle generazioni si andranno affinando le tecniche del coltivare, si introdurranno nuove specie coltivabili, aumenteranno i rendimenti alla raccolta. La domesticazione di alcune specie animali darà l’avvio alle diverse forme di allevamento, che consentiranno da una parte di moltiplicare la forza-lavoro disponibile per le coltivazioni, dall’altra di arricchire le diete e le condizioni di vita con i prodotti animali (carne e latte, lana e pellame, ecc.). L’integrazione tra coltivazione e allevamento rimane uno dei fondamenti di un’agricoltura orientata ai metodi biologici/naturali, quale garanzia di conservazione della fertilità. Continua >
Nyeleni Europa 2011
28 giu
Roma, 22 giugno 2011Comunicato stampa del Comitato Italiano Sovranità Alimentare – CISA – Lancio del Forum di Nyéleni Europa per la Sovranità Alimentare. In concomitanza con il G20 Agricoltura che si è svolto a Parigi, anche un gruppo trasversale e variegato di organizzazioni e associazioni si è dato appuntamento nella Capitale francese dal 20 al 22 giugno, per parlare e riflettere di come sia possibile riorganizzare i sistemi agricoli e alimentari sia a livello europeo che a livello globale. Stanchi dell’inefficacia di ambiti politici come il G20 e altri consessi internazionali, gruppi e organizzazioni di tutto il Vecchio Continente stanno organizzando il Forum Nyéleni Europa per la Sovranità Alimentare, che si terrà dal 16 al 21 agosto 2011 in Austria, a Kerms. Il Forum si occuperà di cercare e trovare soluzioni reali ed efficaci ai problemi connessi ai modelli agricoli e alimentari dominanti a livello globale. “Abbiamo visto i ripetuti tentativi di questi vertici tra ‘Grandi’ Paesi di affrontare problemi, come la volatilità dei prezzi o la speculazione, che il loro stesso sistema di globalizzazione guidata dalle multinazionali e a loro funzionale ha contribuito a creare – commenta Geneviève Savigny che per Via Campesina Europa è nel Comitato direttivo del Forum -. Le soluzioni esistono e vanno dalla protezione dell’agricoltura sostenibile, a conduzione familiare e di piccola scala alla tutela dell’ambiente, passando per la protezione e il sostegno agli agricoltori e alle persone, per la delocalizzazione dei sistemi alimentari, per il sostegno politico e scientifico alle pratiche di agricoltura sostenibile, per la lotta contro la speculazione sul cibo, per meccanismi pubblici di stabilizzazione dei mercati. E ancora, servono stabilità dei prezzi per gli agricoltori e prezzi ragionevoli per i consumatori, così come è imprescindibile porre fine al land grabbing e ai sussidi per gli agrocarburanti”. Continua >
Sovranità alimentare: no alla speculazione su gli alimenti
22 giu
In vista della riunione dei Ministri dell’Agricoltura dei Paesi del G20, il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (CISA) in una lettera, firmata dal suo Presidente, Sergio Marelli, e inviata allo Sherpa italiano al G8/G20, Bruno Archi, e al Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Saverio Romano, sottolinea l’urgente necessità di una presa di posizione del Governo italiano sul tema spinoso dell’impatto della speculazione finanziaria sulla volatilità dei prezzi delle commodity agricole.“Se i Paesi del G20 non adotteranno un approccio regolamentatorio a se stante, diverso da quello perseguito per le altre commodity o questioni finanziarie, – dichiara Sergio Marelli, Presidente del CISA – gli effetti della speculazione finanziaria sui piccoli agricoltori e consumatori raggiungeranno livelli mai visti prima di oggi. Affinché questo non accada, il CISA chiede al Governo Italiano di farsi promotore di un nuovo posizionamento che dia impulso ai negoziati in seno al G20 mettendo al centro dell’attenzione di ogni decisione il rispetto del diritto al cibo per ogni essere umano. Nell’avanzare questa richiesta, il CISA presenta inoltre alcune proposte quali: l’adozione di limiti di posizione per gli operatori finanziari sui mercati delle commodity; l’attuazione di una moratoria sull’utilizzo di strumenti finanziari generatori d’instabilità; il rifiuto a proposte come quella del governo canadese di un Adcanced Market Commitment o ancora quella del governo francese di offrire ai contadini dei paesi più poveri nuovi e rischiosi strumenti finanziari. Qui di seguito il testo integrale della lettera. Continua >
Crisi alimentare: nuove speranze per la FAO
14 apr
Comunicato Stampa: elezioni del nuovo Direttore Generale ““ DG – della FAO. Sergio Marelli presidente del Comitato Italiano per la Sovranità alimentare: “Italia e Ue sostengano i candidati dei paesi dei sud del mondo” Roma, 13 aprile 2011. In vista dell’elezione del nuovo Direttore Generale della FAO, all’inizio della 37esima conferenza dell’agenzia dell’ONU che si aprirà a Roma il 25 giugno prossimo, il Comitato Italiano Sovranità Alimentare (CISA) in una lettera, firmata dal suo Presidente Sergio Marelli e inviata ai parlamentari e Ministri italiani ed europei, sottolinea l’importanza di sostenere la candidatura di un rappresentante dei Paesi dei Sud del mondo. Dei sei candidati presentati dai Paesi membri della FAO per la carica di Direttore Generale, infatti, quattro provengono da un Paese del Sud del mondo e due sono europei. “Data la natura della FAO e per bilanciare i ruoli di responsabilità all’interno del sistema multilaterale, questa candidatura deve essere espressione di un Paese in Via di Sviuppo – dichiara Sergio Marelli, Presidente del CISA – soprattutto in un contesto internazionale in cui molte speranze per il futuro dei poveri dei Sud del mondo sono riposte nello sviluppo agricolo e nella sovranità alimentare, e il nuovo Direttore Generale della FAO avrà il compito di sostenere e implementare le politiche decise dal Comitato per la Sicurezza Alimentare (Committee on World Food Security – CFS), favorire il dialogo con la società civile, oltre a continuare a svolgere attività normativa e di assistenza tecnica ai PVS”. L’Europa, infatti, ha già una presenza dominante nelle istituzioni che hanno la responsabilità della sicurezza alimentare come WFP, IFAD, FMI, WB, la OMC e nella stessa FAO. Inoltre “le due candidature presentate dall’Europa sono la dimostrazione che non ci sia stato neppure un confronto tra le istituzioni europee e gli Stati membri che ancora una volta nelle occasioni decisive degli appuntamenti internazionali non sanno presentarsi con una sola voce” sottolinea Marelli. Qui di seguito il testo integrale della lettera, da notarsi, alla fine dello scritto, l’elenco delle realtà aderenti al Comitato Italiano per la Sovranità alimentare a mettere in luce che il concetto di Sovranità alimentare è un diritto fondamentale dell’umanità condiviso a 360 gradi Continua >


