Realtà Economiche virtuose. Villa Buri, Festa di Primavera 2012

Dopo l’ultimo post, “La cultura della paura dell’inflazione”, proseguiamo nel proporre l’analisi di Loris Asoli della Rete di Economia Solidale delle Marche sulla presente “crisi del debito e sulle possibili soluzioni, valutando alcuni esempi di attività economiche virtuose, l’impossibilità di svalutazione dell’euro sulla base delle proposte avanzate, del perché la sovraproduzione non è un problema e delle problematiche collegate all Banca Centrale Europea.
“ESEMPI DI ATTIVITA’ ECONOMICHE VIRTUOSE. Va premesso che diamo per scontato il vincolo ambientale, come assolutamente prioritario. L’economia va costruita sul rispetto della natura e sulla possibilità di rinnovamento dei cicli produttivi. Una economia basata sulla distruzione definitiva delle risorse ambientali è totalmente folle, come folle è una economia che generi un tasso di inquinamento che conduce a malattie, malesseri, sofferenze. E’ necessario scegliere di adottare uno stile di vita compatibile con il rispetto pieno dell’ambiente, della natura e della salute dell’uomo, anche se questo comportasse una certa sobrietà nei consumi di beni materiali. I beni immateriali (qualità dei rapporti, arte, cultura, formazione, assistenza, qualità dei prodotti, ecc.) possono aumentare all’infinito senza procurare danni all’ambiente. I popoli occidentali più “sviluppati” devono moderare il loro consumo di beni materiali e lasciare che essi vadano maggiormente a disposizione dei popoli meno “sviluppati”. Continua >