Post con tag ArcipelagoSCEC
Quali soldi per L’Economia Solidale?
14 mag
Finanza, Moneta, Economia : i tre elementi della tempesta perfetta. Il quarto cavaliere è la crisi geopolitico- militare. Se fossimo in volo, dovrebbe già lampeggiare la scritta:”allacciare le cinture di salvataggio” ed il pilota dovrebbe almeno precisare: “stiamo avvicinandoci ad una zona di forti turbolenze”. Gli ottimisti continuano a dire che la ripresa è ormai dietro l´angolo, e che già se ne vedono qua e là i segni, seppure un po´ deboli. Ma alcuni analisti finanziari cominciano ad essere seriamente preoccupati. Temono cioè che dietro l´angolo non vi sia la ripresa economica, ma una crisi ancor più devastante di quella del 2007-2008, e che già sul finire di quest´anno alcuni nodi potrebbero venire al pettine. Di fronte a questa prospettiva, i sistemi di “economia alternativa” trovano forza ed emergono sempre di più, ma non è facile; l’idea che non esistono altri modi di fare economia, che il modello è unico e globalizzato, è fortemente radicato nell’immaginario delle persone. Oltre a ciò, ogni forma innovativa di economia che riesce a fare capolino e trovare una propria nicchia, finisce subito per doversi difendere dal “modello unico” che sempre e costantemente cerca di colonizzare ogni cosa, come un cancro, affamato di risorse, dai Beni Comuni come acqua e territorio, a quelli meta-economici insiti nel valore delle risorse umane delle persone. Pubblichiamo qui di seguito una lettera aperta di riflessione su tanti fenomeni che accadono nel nostro mondo dell’Economia Solidale da parte di Sergio Venezia del DES Brianza.
Ci sono molti spunti che riteniamo siano da prendere in considerazione e rammentare nei momenti in cui si progetta di coinvolgere sempre più persone e si cercano gli strumenti idonei per poterlo fare. Farciremo qua e là questo scritto con varie considerazioni (in corsivo ed altro colore). Continua >
L’antidoto alla crisi economica siamo noi
11 apr
In che modo l’economia locale si rapporta con l’economia globale? Per avere un corretto approccio alla problematica dovremmo pensare all’economia come ad un organismo, l’economia globale, composto da piccole cellule che corrispondono alle economie locali. La piccola cellula dovrebbe rispecchiare in piccolo quello che avviene in grande. In un organismo in salute ogni parte di esso dovrebbe essere forte e quindi aiutare l’intero organismo. Le nostre economie locali però, specialmente nell’ultimo grande ciclo economico partito nel dopoguerra, si sono progressivamente disgregate a causa di interventi esterni che hanno compromesso la loro funzionalità . Il continuo drenaggio di ricchezza operato dalla grande distribuzione e dal sistema bancario, che attraggono ingenti risorse senza reinvestirle sul territorio, ha portato ad avere economie locali, le cellule, sempre più malate e dipendenti dando luogo ad un organismo, l’economia globale, anch’esso ormai malato e debole. Il lavoro da intraprendere è ridare stabilità e vigore ad ogni singola cellula per risanare l’intero organismo. Ma ogni cellula è il risultato complesso di tanti piccoli organismi, gli organuli cellulari, che nel loro iniseme la fanno funzionare, produrre. Il nucleo potrebbe essere rappresentato dalle Amministrazioni Locali, i Comuni; i mitocondri, fonti di energia, potrebbero essere rappresentati dal sistema locale di produzione di beni e servizi e via dicendo. Le singole persone fanno parte di queste cellule e dell’organismo nel suo complesso, purtroppo la disgregazione sociale, la competitività e l’individualismo hanno reso le persone, in molti casi, dissociate dal contesto nel quale vivono, attente solo a sviluppare se stesse, così ognuno di noi, con i propri stili di vita non in armonia con l’organismo, può finire per rappresentare una specie di piccolo cancro per la cellula nella quale sono inserite e più in generale per l’intero organismo: l’ambiente, la società , l’economia. Per risanare l’economia, a partire dal locale, dobbiamo ripartire da noi stessi e da ciò che ci circonda, aprirci alla condivisione e rifiutare l’isolamento individualista. Continua >
Il progetto ArcipelagoScec di Naturalmente Verona
11 ago
Gli Empoti Territoriali e le Botteghe, il cuore del progetto ArcipelagoScec.
In Veneto, a Verona, come in molte altre Regioni e località d’Italia, si stanno sviluppando progetti nati dalla popolazione, di rilancio dell’Economia e del comparto agroalimentare puntando decisamente al mercato locale.
Naturalmente Verona ha preso a cuore il progetto ArcipelagoScec.
“Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente.
Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo
che renda la realtà obsoleta”
(Buckminster Fuller) Continua >





