Post con tag Alimenti
Nuovi stili di vita: la sfida del biologico
26 ott
Gli effetti sull’uomo dei fitofarmaci sono molto complessi, non è facile valutarli singolarmente, sono presenti anche a dosi infinitesimali, e dipendono dal momento in cui avviene l’esposizione: gravidanza, vita fetale, allattamento, infanzia, pubertà sono momenti cruciali. Secondo i dati dall’ARPAV dell’anno 2007, tenendo presente che c’è dagli anni 2000 una tendenza all’ aumento del consumo del 3% annuo l’Italia è fra i paesi europei il più grosso consumatore di fitosanitari, con il 35 % del totale, il Veneto è , insieme con L’Emilia la Regione italiana con il più alto consumo. In Veneto il consumo più elevato avviene nel territorio dell’ULSS 20 e 22. È importante che tutti siano a conoscenza della complessità del problema (vedere anche il post Pesticidi e salute), e della sua incidenza sulla popolazione del territorio, per poter riconoscere i sintomi specifici precoci di intossicazione e acquisire gli elementi fondamentali di prevenzione. Ma ancora più importante è iniziare a costruire un sistema produttivo che dei fitofarmaci di sintesi chimica può farne a meno, questa non è utopia ma realtà e la progressiva espansione dei sistemi di coltivazione biologica lo stanno a dimostrare. Riportiamo qui di seguito un’interessante iniziativa dell’Associazione Terra Viva dal titolo: “Nuovi stili di vita: la sfida del biologico”, un corso costituito da una serie di interessantissimi incontri organizzati presso l’Istututo Agrario di San Floriano. Grazie Terra Viva! Continua >
Gli alimenti e il batterio killer
30 giu
In questi giorni, Andrea Ferrante dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica – AIAB – e menbro del Comitato Italiano Sovranità Alimentare – CISA, in merito al caso del “batterio killer” ferma: “ la questione vera su cui dobbiamo interrogarci è come sia possibile un’evoluzione dell’Escherichia coli in forme così virulente”, soffermando l’attenzione sull’ “abuso di antibiotici nella terapia umana e nella zootecnia intensiva”. In un articlo di Bioagricultura Notizie Anno IX Num. 21 del17 Giugno 2011 – relativo all’E.coli, si spiega bene che la causa dell’infezione non è il metodo di coltivazione degli alimenti ma di allevamento degli animali. Su Agri-business – I semi della distruzione, si scrive: “Agli inizi degli anni ’90, la dott.ssa Miller, responsabile dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (FDA), senza fornire alcuna spiegazione, aumento’ di 100 volte i livelli di tolleranza riguardo al tasso di antibiotici che gli allevatori potevano somministrare alle mucche da latte; cosa che si rivelò una grossa occasione di affari per la Monsanto, la quale poteva sfruttare appieno il suo ormone rBGH.” Ma, chi è Margaret Miller ? “La responsabile delle ricerche della Monsanto che assunse un ruolo chiave all’interno dell’Agenzia, in qualità di vicedirettore per la sicurezza alimentare umana” quando prese queste decisioni. In mille modi le multinazionali dell’economia neoliberista, ci propinano i loro veleni in nome del profitto. Qui di seguito un messaggio per i consumatori e per gli agricoltori che vorrebbero poter scegliere. Continua >
Sovranità alimentare: no alla speculazione su gli alimenti
22 giu
In vista della riunione dei Ministri dell’Agricoltura dei Paesi del G20, il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (CISA) in una lettera, firmata dal suo Presidente, Sergio Marelli, e inviata allo Sherpa italiano al G8/G20, Bruno Archi, e al Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Saverio Romano, sottolinea l’urgente necessità di una presa di posizione del Governo italiano sul tema spinoso dell’impatto della speculazione finanziaria sulla volatilità dei prezzi delle commodity agricole.“Se i Paesi del G20 non adotteranno un approccio regolamentatorio a se stante, diverso da quello perseguito per le altre commodity o questioni finanziarie, – dichiara Sergio Marelli, Presidente del CISA – gli effetti della speculazione finanziaria sui piccoli agricoltori e consumatori raggiungeranno livelli mai visti prima di oggi. Affinché questo non accada, il CISA chiede al Governo Italiano di farsi promotore di un nuovo posizionamento che dia impulso ai negoziati in seno al G20 mettendo al centro dell’attenzione di ogni decisione il rispetto del diritto al cibo per ogni essere umano. Nell’avanzare questa richiesta, il CISA presenta inoltre alcune proposte quali: l’adozione di limiti di posizione per gli operatori finanziari sui mercati delle commodity; l’attuazione di una moratoria sull’utilizzo di strumenti finanziari generatori d’instabilità; il rifiuto a proposte come quella del governo canadese di un Adcanced Market Commitment o ancora quella del governo francese di offrire ai contadini dei paesi più poveri nuovi e rischiosi strumenti finanziari. Qui di seguito il testo integrale della lettera. Continua >
Quale alimentazione? Quale ambiente?
28 mar
Le proposte del Coordinamento Europeo Via Campesina per la vita delle aziende contadine.
Domenica 3 aprile ore 9 Sommacampagna palazzina degli impianti sportivi. Sarà con noi Geneviève Savigny, contadina della Provenza, appartenente al sindacato agricolo Conféderation Paysanne. E’ membro del Comitato esecutivo del Coordinamento Europeo Via Campesina e lo ha rappresentato il 27 gennaio 2011 nell’audizione alla Commissione agricoltura del Parlamento Europeo e nell’incontro con Ciolos, Commissario Europeo all’agricoltura. Questa iniziativa, rivolta a contadini, consumatori, amministratori pubblici è promossa e sostenuta da: Antica Terra Gentile ““ associazione fra piccoli produttori biologici della montagna veronese; Associazione culturale Baldo Festival di Caprino Veronese (www.baldofestival.org); Associazione Rurale Italiana (www.assorurale.it); Associazione Veneta Produttori biologici (www.aveprobi.org); Cooperativa Ca’Magre (www.camagrecoop.net/ortoamico.htm); Cooperativa La Primavera (www.cooperativalaprimavera.it); Cooperativa Produttori Olivicoli Gardesani (www.corinna.it/pog.html); Naturalmente Verona (www.naturalmenteverona.org); Informazioni sul Coordinamento Europeo Via Campesina nel sito www.eurovia.org . Segue il comunicato stampa di Via Campesina Europa, coneseguente alle audizioni presso il Parlamento Europeo. Continua >
Filiera corta del Pane a Verona: germoglierà il “Senatore Cappelli”
25 nov
Da tempo i GAS veronesi si sono attivati per recuperare, con una varietà antica di grano, il “Senatore Cappelli”, la propria filiera del PANE. Pochi giorni fa è stata fatta la semina.
Nella foto vedete il momento dell’aratura del pezzo di terra su cui è sta fatta la semina, Albano è riuscito a trovare il momento per lavorare la terra e poi seminare nonostante il tempo irrequieto.
La semente ci è stata ceduta dagli amici della cooperativa IRIS (http://www.irisbio.com/) che produce la pasta per numerosi GAS veronesi.
Comunicazione dell’InterGAS del Distretto di Economia Solidale di Verona – Associazione El Sélese.




