Post con tag Acqua bene comune
Possibili beffe per l’Acqua Bene Comune
18 ott
DOPO IL REFERENDUM attraverso le tariffe dell’acqua una nuova beffa: in bolletta opere già pagate. Nelle nuove tariffe dell`acqua, elaborate dall`Autorità per l`energia elettrica e il gas, oltre alla riproposizione della remunerazione del capitale, teoricamente cancellata dal referendum popolare, sono stati inseriti come costi anche i cespiti, ossia gli investimenti per opere realizzate precedentemente, con contributi a fondo perduto, ossia con fondi pubblici già pagati dalla fiscalità generale o locale. Soldi, insomma, già versati attraverso le tasse dal contribuente, che si ritroverebbe così a pagarli per la seconda volta in bolletta. La novità è emersa durante i due seminari riservati ai gestori e alle autorità d`ambito, organizzati dall`Autorità il 18 e 19 settembre scorsi, al termine delle consultazioni sul documento d`indirizzo presentato a luglio, che si sono concluse il 3 settembre. Durante i seminari. sono stati illustrati gli algoritmi di calcolo delle nuove tariffe transitorie, ovvero valide per il 2012 e il 2013, visto che l`Autorità si è riservata di elaborare durante il prossimo anno il metodo tariffario che andrà a regime dal 2014. Anticipando, però, che in linea generale ricalcherà quanto sarà ora sperimentato in via transitoria. Il processo di elaborazione, dunque, è agli sgoccioli e presto dovrebbe partire il nuovo sistema tariffario. Nella proposta illustrata durante i seminari, però, è emerso che tra le varie voci di costo c`è pure quello dell`ammortamento degli investimenti a fondo perduto, chiamando di fatto l`utente a pagare cespiti già pagati come contribuente. Continua >
Trovare acqua pubblica in Italia
14 giu
Buonasera redazione di naturalmenteverona, mi chiamo Antonietti Daniele e sono il creatore dell’applicazione “ACQUA GRATIS in ITALIA” per iPhone. Ho cercato di usare le mie capacità per uno scopo sociale che ritengo essere utile soprattutto per il periodo estivo che sta per arrivare! Ho creato questa applicazione che consentirà a tutti di trovare la fontanella o sorgente d’acqua libera piu’ vicina alla propria posizione consentendo loro di risparmiare tempo e denaro alla ricerca di un bar e salvaguardando l’ambiente dall’inquinamento della plastica! Fra 15 giorni sarà disponibile solo per iPhone ma intendo estendere le funzionalità anche ad altri cellulari Perchè vi scrivo? Vorrei spargere la mia voce e cercare di arrivare soprattutto alle persone sensibili “al tema ambiente” e voi potreste forse/spero aiutarmi a farmi ascoltare attraverso il vostro sito o in una delle vostre riviste specializzate del settore! Per questo ho creato diversi canali di contatto col quale scambiarci idee e consigli:
FACEBOOK: http://www.facebook.com/pages/Acqua-Gratis/471238969558721
TWITTER: https://twitter.com/#!/AcquaGratis
In futuro una recensione sarebbe l’ideale visto che l’applicazione sarà disponibile solo fra 15 giorni. Nel frattempo un vostro commento o richiesta di amicizia in una delle pagine per me sarebbe già il massimo! Ovviamente ho tutto a disposizione: foto, descrizione dettagliata e versioni di prova per iPhone. Grazie e a presto, team ACQUA GRATIS in ITALIA
Da: Daniele Antonietti
Date: 08 giugno 2012 14:14
Oggetto: come trovare una fontanella con ACQUA GRATIS in ITALIA!!!
Da Marsiglia un solo grido: “acqua sorgente di vita, non di profitto!”
12 apr
Sono passati 3 anni da quando partecipai al Forum alternativo dell’acqua di Istanbul. Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti! Nel mondo, e in Italia in particolare, i movimenti dell’acqua sono cresciuti molto, la campagna referendaria dello scorso anno nel nostro paese ha risvegliato la parte migliore della società civile e rimesso in discussione il modello di gestione privatistica basato sul profitto. Rispetto a Istanbul 2009, con il Forum alternativo mondiale dell’acqua (FAME) di Marsiglia, che si è tenuto a Marzo 2012, è stato fatto un enorme balzo in avanti, in termini di partecipazione,
discussione, organizzazione. A Marsiglia per 4 giorni si sono incontrate 5000 persone provenienti da 90 paesi del mondo, che hanno potuto dialogare e confrontarsi in oltre 50 dibattiti aperti e fruibili, giacché tutti erano tradotti in 4 lingue. Contemporaneamente al Forum ufficiale delle multinazionali (World Water Forum) che si teneva negli stessi giorni a pochi chilometri di distanza, la partecipazione è risultata molto scarsa (considerati anche i 50 euro al giorno per l’ingresso…), al di sotto di ogni previsione. Tanti partecipanti al W.W.F. poi venivano al F.A.M.E. perché, come detto da loro stessi, era molto più interessante. Il world water forum si è autoproclamato il luogo delle soluzioni per la crisi idrica mondiale e non gli è andata certo giù la dichiarazione ONU del 2010 in cui l’acqua viene riconosciuta come diritto umano, tanto è che sta facendo pressioni per far cambiare la dichiarazione, con la lobby dei suoi sponsor, in primis le banche e le grandi multinazionali… Ma vorrei tornare a parlare del Forum alternativo, perché ormai (ed anche questo segna il passo della crescita dei movimenti) non si organizza più il Forum per contrapporsi a quello delle multinazionali, ma perché abbiamo tanto da discutere e costruire. Se durante i primi forum gli attivisti andavano soprattutto per “disturbare” il forum degli altri, oggi quasi non è più necessario, possiamo permetterci di snobbarli, tanto è grande la partecipazione all’evento della società civile rispetto a quello delle multinazionali. Continua >
Sovranità idrica: è necessario continuare a lottare
14 gen
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. COMUNICATO STAMPA. Non esiste liberalizzazione del servizio idrico che rispetti i referendum. Basta trucchi e trucchetti, il Governo Monti rispetti il voto popolare. Ormai da giorni il Presidente del Consiglio Monti e i suoi ministri parlano di privatizzazioni alludendo anche ad un intervento sul servizio idrico. Ultimi in ordine di tempo il sottosegretario Polillo secondo cui il referendum è stato “un mezzo imbroglio” e il sottosegretario Catricalà che ha annunciato “modifiche che non vadano contro il voto referendario” alla gestione dell’acqua. Diciamo chiaramente a Monti, Passera, Catricalà e Polillo che non esiste nessuna liberalizzazione del servizio idrico che rispetti il voto referendario: il 12 e 13 giugno scorsi gli italiani hanno scelto in massa per la gestione pubblica dell’acqua e per la fuoriuscita degli interessi privati dal servizio idrico. Non pensi il Governo Monti con la scusa di risanare il debito di poter aggirare il voto referendario con trucchi e trucchetti, 27 milioni di italiani si sono espressi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e questo ci aspettiamo dal Governo nei prossimi giorni. Saremo molto attenti alle prossime mosse del Governo Monti sul fronte delle liberalizzazioni, non permetteremo che la volontà popolare venga abbattuta a colpi di decreto, di Antitrust o di direttive europee in stile Bolkestein. Metteremo in campo ogni strumento utile alla difesa dei referendum, a partire dalla campagna di obbedienza civile lanciata da noi del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. L’applicazione dei referendum è la prima e la più urgente emergenza democratica nel nostro paese, per questo il Forum chiede, come già fatto e sinora senza risposta, un incontro urgente con il Presidente del Consiglio Mario Monti. Nel contempo chiede a tutte le realtà che hanno sostenuto i referendum, ai partiti che da fuori o dentro il Parlamento hanno dato indicazione per il “Sì” ai referendum di giugno, di prendere da subito una netta posizione in difesa del voto democratico del popolo italiano. Roma, 10 gennaio 2012. APPELLO. “GIU’ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!” Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Continua >
Il Contratto Mondiale sull’Acqua
20 mag
Riportiamo in questo post il fitto calendario di iniziative ed eventi per la promozione dei referendum per l’acqua pubblica e contro il ritorno del nucleare. Per il momento sono riportate solo le iniziative da qui a fine maggio. Il calendario è in continua evoluzione, quindi nel diffonderlo il più possibile tra i vostri contatti personali, consigliamo comunque di rimandare al calendario presente sul nostro blog www.acquabenecomuneverona.org, che viene costantemente aggiornato. Prima del calendario troverete il Comunicato Stampa del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’acqua che replica alla proposta lanciata martedì 10 maggio a Ginevra dal presidente della multinazionale Nestlè, Peter Brabeck, di costituire una “Borsa mondiale dell’acqua”, allo stesso livello delle Borse esistenti che regolamentano le merci. “L’acqua non è una merce e pertanto è assurdo creare una Borsa mondiale dell’acqua!”: “La proposta di consolidare un approccio già dominate che punta a classificare l’acqua come una merce a valenza economica, costituisce una provocazione che lascia chiaramente trasparire gli interessi dei principali gruppi economici e finanziari mondiali e come intendono gestire e governare il bene comune acqua nel corso dei prossimi anni. Siamo in presenza di una proposta folle e dannosa, che va rigettata con forza attraverso azioni di contrasto da parte dei cittadini di ogni parte del mondo”, dichiara Rosario Lembo, presidente del Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua che da oltre dieci anni è impegnato in Italia ed in Europa a promuovere una cultura dell’acqua come diritto umano e bene comune. (www.contrattoacqua.it ). La proposta della “Borsa mondiale dell’acqua” è stata avanzata da Nestlè allo Stato di Alberta, in Canada, come soluzione per ridurre la concorrenza e competizione scoppiata rispetto ai prelievi fra agricoltori e compagnie petrolifere. Continua >
Si scrive acqua ma si legge democrazia
15 mag
Manca ormai meno di un mese al voto dei referendum per l’acqua pubblica. E’ da più di un anno che in tutta Italia il “popolo dell’acqua” sta lavorando con passione e determinazione a questo importante appuntamento. Ora siamo arrivati, per usare un termine ciclistico, alla “volata finale”. Ovvero al momento più importante e delicato della nostra corsa, in cui è necessario raccogliere – nonostante magari i primi segni di stanchezza si facciano sentire – tutte le forze, tutte le energie, tutta la nostra passione e determinazione per correre verso il traguardo e vincere questa importante sfida. Sentiamoci tutti coinvolti stavolta. Non facciamo gli spettatori, non sediamoci in tribuna a guardare, ma prendiamo anche noi la nostra bicicletta – piccola o grande che sia, allenati o non – e iniziamo insieme a pedalare. I referendum per l’acqua pubblica (insieme agli altri), al di là dei loro singoli significati, hanno un valore simbolico e sono una straordinaria e concreta occasione che abbiamo per dare una nuova direzione a questo nostro paese. Ci sono tanti modi per farlo, anche qui a Verona. Puoi diventare un referente locale del Comitato Referendario Veronese in uno dei 34 Comuni veronesi che ancora oggi non hanno un proprio referente che coordini e si impegni nella campagna (vedi mappa a questo link), oppure, nel caso nel tuo Comune ci sia già un referente, puoi metterti in contatto con lui per vedere come renderti utile e collaborare insieme (vedi sempre nella mappa). In questo ultimo mese di campagna dobbiamo contattare ed informare più gente possibile, quindi c’è davvero tanto lavoro da fare: affissione dei manifesti sui tabelloni elettorali, banchetti informativi nelle piazze, volantinaggi in occasione di mercati, sagre, manifestazioni, volantinaggi “porta a porta” sono già all’ordine del giorno e saranno sempre più frequenti con l’avvicinarsi del voto. Puoi renderti utile anche solo per qualche ora, magari nei fine settimana, contattaci quanto prima inviando una mail all’indirizzo
info@acquabenecomuneverona.org e ti diremo come. Continua >
Giornata mondiale per il commercio equo e solidale
3 mag
IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE PER IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE La Coop. LA RONDINE presenta: “LORO AL CENTRO”. Domenica 8 maggio dalle 10.30 Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale VERONA. La RONDINE per un commercio equo e solidale, Conta più di 2000 soci e più di 100 volontari; alla cooperativa sono collegati una cinquantina di gruppi che gestiscono bancarelle periodiche e promuovono il commercio equo e solidale nelle loro zone; è socia di Agices e del consorzio Ctm Altromercato; è parte della rete Lilliput, di Naturalmente Verona e di numerose associazioni che operano sul territorio per un’economia alternativa; aderisce al cartello veronese “Nella mia città nessuno è straniero”. All’interno della manifestazione realizzata dal Comune di Verona “L’ambiente fa scuola” ““ dal 3 all’8 maggio – settimana ecologica – Cortile Mercato Vecchio, Verona. Una settimana di attività per coinvolgere scuole e popolazione sul tema dei comportamenti orientati alla sostenibilità . Le attività della cooperativa sono: vendita dei prodotti del commercio equo e solidale; sensibilizzazione e informazione sui rapporti tra nord e sud del mondo e il commercio equo e solidale, tramite conferenze e dibattiti, incontri con i produttori, laboratori didattici presso scuole e gruppi. Qui di seguito il programma e maggiori informazioni. Continua >
Università del Bene Comune: Facoltà dell’acqua
17 apr
Grazie all’instancabile lavoro della Comunità degli Stimmatini di Sezano e in collaborazione con il Comitato referendario di Verona, presso il Monastero del Bene Comune, è stato programmato per il VI°Anno Accademico (2011) della Facoltà dell’Acqua il Modulo di approfondimento: Agire per l’acqua bene comune. L’evento si svolgerà tra Venerdì 29 Aprile e Sabato 30 Aprile 2011. I temi che verranno trattati riguarderanno una serata di approfondimenti relativi a “Come difendere l’acqua dalla privatizzazione” e una giornata di approfondimento e formazione “Verso i referendum contro la privatizzazione”, dove verranno analizzati “I Percorsi di cittadinanza a difesa dell’acqua come bene comune e diritto umano” e le questioni riguardanti “La Campagna referendaria 2 SI per l’acqua bene comune” con una specifica analisi sui quesiti referendari sui servizi e gli scenari post consultazione. Quest’ultimo punto risulta particolarmente importante in quanto, ammesso che si riesca a raggiungere il cuorum che darà legittimità al referendum, l’annullamento delle leggi che attualmente impongono la privatizzazione dell’acqua e la rilevanza economica della stessa a scapito dei diritti, di fatto produrranno un “vuoto legislativo” che dovrà essere colmato; se non saremo vigili e preparati, la futura legislazione potrebbe comunque mettere a rischio il Diritto fondamentale dell’umanità all’acqua. La lotta per la Sovranità idrica è ancora lunga. Qui di seguito il progarmma dettagliato del Modulo. Continua >
Un altro passo verso la Sovranità idrica
6 apr
Dopo la partecipata e colorata manifestazione di Roma del 26 marzo scorso che ha visto il Comitato Referendario veronese sulle prime pagine di alcune
testate giornalistiche e nel servizio andato in onda sul TG3 serale, e il Comune di Povegliano Veronese in testa al corteo con il priprio gonfalone assieme ai Comuni Virtuosi, è tempo ora di riprendere con rinnovato entusiasmo e partecipazione gli incontri di preparazione per l’affermazione della nostra Sovranità idrica. Infatti, con la decisione del Governo di fissare la data della consultazione referendaria al prossimo 12 e 13 giugno siamo entrati nella fase “calda” della campagna referendaria. Da oggi abbiamo meno di 2 mesi e mezzo di tempo per convincere almeno 26 milioni di italiani ad andare a votare, informandoli delle nostre ragioni ed argomenti, in modo tale che il voto sia reale espressione di una scelta libera, consapevole ed informata.
Ed è avendo ben presenti questi obiettivi che anche nella nostra città e provincia da tempo ci stiamo preparando ed organizzando. Una della prossime tappe di questo importante percorso sarà la RIUNIONE FORMATIVA di tutto il Comitato Referendario Veronese che abbiamo deciso di organizzare per MARTEDI’ 12 APRILE alle ore 19.30 presso la COOPERATIVA “LA GENOVESA” di Verona (Strada della Genovesa, 31/A). Confidiamo ora in una larga partecipazione e diffusione dell’iniziativa da parte di tutti voi ed in particolare di quelle persone che si sono proposte come referenti della campagna referendaria per il proprio Comune. Continua >
Chi ha paura dei movimenti per l’acqua?
9 mar
Pubblichiamo un commento di Marco Bersani di ATTAC Italia, che ci sembra fotografi con lucidità e senza retorica l’attuale situazione a due settimane dalla manifestazione nazionale e a tre mesi dal referendum sull’Acqua pubblica: “Quanto più si avvicina la primavera referendaria per la ripubblicizzazione dell’acqua, tanto più i poteri forti entrano nel panico. “Chi ha paura dei movimenti per l’acqua?” viene da domandarsi. “Molti e diversi fra loro” è l’inevitabile risposta. Ne ha paura il Governo che, con l’art. 23bis, ha tentato la definitiva consegna della gestione del servizio idrico nelle mani delle multinazionali e del capitale finanziario, ricavandone una ribellione diffusa e reticolare che ha prodotto il record di 1,4 milioni di firme in calce ai quesiti referendari. Pronto a richiamarsi alla volontà del popolo ogni volta che il premier è in difficoltà , il Governo sprofonda nell’incubo all’idea che finalmente il popolo possa davvero pronunciarsi, su un tema preciso e aldilà di ogni appartenenza partitica : ecco perché preferisce caricare sulla spesa pubblica altri 400 milioni di euro ““ in temmpi di crisi!- piuttosto che accorpare elezioni amministrative e voto referendario, come buon senso ed etica pubblica imporrebbero. Continua >




