Intervista a Gino Strada di Emergency
23 mar
Dibattito. Pro o contro l’intervento militare in Libia? Gino Strada: “Bisognava pensarci prima. La guerra? Non si deve fare mai”. L’opinione pubblica tace e le coscienze dormono, ma secondo il leader di Emergency, nonostante sia stato preso alla sprovvista, “il movimento arcobaleno reagirà ”La guerra è stupida e violenta. Ed è sempre una scelta, mai una necessità : rischia di diventarlo quando non si fa nulla per anni, anzi per decenni”. Gino Strada, fondatore di Emergency (che tra l’altro proprio in questi giorni sta lanciando il suo mensile E, in edicola dal 6 aprile), mentre arriva il via libera della comunità internazionale all’attacco contro la Libia e cominciano i primi bombardamenti, ribadisce il suo “no” deciso alla guerra come “mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, citando la Costituzione italiana. Che cosa pensa dell’intervento militare in Libia? Questo è quello che succede quando ci si trova davanti a situazioni lasciate incancrenire. L’unica cosa che auspico è che si arrivi in fretta a un cessate il fuoco. La risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu è molto ambigua nella formulazione: vanno adottate “tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione civile”. Vuol dire tutto e niente. Dunque, lei è contrario? Assolutamente. Il mio punto di vista è sempre contro l’uso della forza, che non porta da nessuna parte. Continua >
La scoria infinita
23 mar
Legambiente
, in collaborazione con Associazione Villa Buri Onlus, Naturalmente Verona ed altre realtà associative presenti sul territorio veronese, intende proporre una giornata di attenzione sul tema del “nucleare”. Il programma, in fase di elaborazione, prevede una tavola rotonda che vedrà personalità di riconosciuta valenza nazionale i quali porteranno la loro esperienza con l’obiettivo di dare ai cittadini tutti gli elementi per formarsi un giudizio oggettivo sulle criticità legate alla produzione di energie da fonti nucleari, anche in vista del prossimo referendum a cui saremo chiamati ad esprimerci. Le altre iniziative e attività della giornata consisteranno nell’apertura, sul prato nord della villa, degli stand di associazioni, attività produttive di agricoltura biologica e di altre realtà legate alle energie rinnovabili, nonché al riuso e all’eco-sostenibilità . Il Centro Educazione Ambientale di Legambiente si occuperà di organizzare dei laboratori per i più piccoli e uno spettacolo di burattini. Continua >
La Libia e la Guerra
21 mar
La prima fondamentale direttrice d’azione del Movimento Nonviolento è l’opposizione integrale alla guerra
Sul perché condanniamo l’intervento, non firmiamo appelli, cerchiamo di capire e lavoriamo per fare della Marcia Perugia-Assisi un’occasione di crescita nonviolenta per tutto il movimento pacifista. Difendere le vittime inermi è doveroso. Quando qualcuno interviene per tutelare i diritti umani e salvare una vita, è una buona notizia. Da quando il samaritano ha soccorso il poveretto incappato nei briganti sulla strada di Gerico, è sempre stato così. Era dovere della comunità internazionale mobilitarsi per impedire che a Bengasi potesse avvenire un massacro (nel 1996 l’Europa si macchiò di “omissione di soccorso” quando non fece nulla per impedire il genocidio a Srebrenica). L’obiettivo delle due risoluzioni dell’Onu (n. 1970 e 1973) sulla crisi libica è quello di proteggere i civili, gli insediamenti urbani e garantire assistenza umanitaria. L’uso della forza viene invocato per limitare i danni che già sono in corso sul campo, affermando il chiaro rifiuto dell’opzione di occupazione militare straniera, la priorità del cessate il fuoco e della soluzione politica, il rafforzamento dell’embargo militare e commerciale, il riconoscimento del ruolo prioritario della Unione Africana, della Lega Araba, della Conferenza Islamica. Continua >
I nostri territori: storie di persone e di cultura
21 mar
Luigi Aldrighetti, almeno in Valpolicella, non ha certo bisogno di presentazioni: è la sua storia a parlare, la sua determinazione e convinzione che, in anticipo sui tempi, gli ha permesso di guadagnare considerazione e stima nel vino da agricoltura biologica. Per chi non lo conosce, basti sapere che ha iniziato a praticare e pratica l’agricoltura biologica da 40 anni! Perchè una serata da Gigi? I motivi sono molti, a cominciare dalla nuova strutturazione in azienda con etichetta avviata da quest’anno. Una sorta di momento conviviale e di condivisione, una festa d’augurio che vogliamo fare assieme con questo “piccolo grande uomo” della valpoliella. La serata rappresenta anche la prima occasione di confronto per un’idea di vinificazione comune tra più produttori biologici. Un vino da proporre direttamente agli amici, ai conoscenti, ai Gruppi di Acquisto Solidale. Un vino da scegliere, da seguire, un’idea adottabile a distanza, prima della vendemmia 2011, per il suo alto valore etico che sta stimolando diversi viticoltori ad imboccare la strada del metodo biologico. Adottare un territorio e farci promotori di un ambiente in equilibrio è possibile e mercoledì cercheremo di esprimere come e quando. Dunque parleremo di valori in questa serata contadina, di scelte, di filosofia, senza dimenticare di gustare, vedere, annusare, toccare sia in cantina che in campo, poichè un buon vino è frutto anche di una vigna sana. Gli otto vini in degustazione aiuteranno a condividere e a capire annate ed evoluzione nel tempo e a trascorrere una piacevole serata insieme. Segue programma della serata e approfondimenti. Continua >
Difesa attiva del territorio: no OGM in Veneto
21 mar
Da Sempre la Società Civile si oppone alla diffusione degli OGM, oggi anche il governo locale del Veneto sembra aver recepito il messaggio: a VENEZIA è stata presentata la proposta regionale per vietare le coltivazioni geneticamente modificate. Questa volta non si tratta dei “soliti” ambientalisti ma di esponenti della Lega che hanno lanciato la legge anti-Og. Nasce quindi in Veneto il primo marchio “Ogm free”, frutto del progetto di legge elaborato dalla Lega Nord in consiglio regionale. Primo firmatario dell’iniziativa il consigliere regionale Nicola Finco, vicentino, per una legge regionale che vedrà il Veneto, seconda regione dopo le Marche (e Bolzano), vietare le coltivazioni geneticamente modificate sul territorio. La ratio della norma, la cui regolamentazione è demandata alle Regioni, è stata illustrata da Finco: al primo posto la salute dei veneti. Non è ancora stato scientificamente acclarato se le produzioni Ogm siano dannose per l’organismo umano, ma in attesa di saperne di più il Veneto mette le mani avanti. Ma il problemi collegati alla salute, in realtà ben evidenziato da molteplici studi rigorosi, per chi della problematica OGM si occupa da tempo, sono quasi secondari rispetto ad altri che analizzeremo qui di seguito. Ad ogni modo, con questa legge, per tutelare i coltivatori che adotteranno le prescrizioni “no ogm”, la Regione propone un contrassegno regionale “Ogm-free”, logo che verrà apposto ai prodotti come ulteriore garanzia per chi consuma per chi coltiva e per chi vende. Continua >
Annullata la Festa di primavera a Villa Albertini
19 mar
Oggi, sabato 19 marzo 2011 la festa di Pimavera del Biomercatino è stata rovinata, non dal cattivo tempo, ma da una cattiva volontà dell’Amministrazione Comunale di Negrar. La manifestazione Primavera Biologica da noi organizzata non ha ricevuto l’autorizzazione da parte della giunta comunale, quindi, niente musica, niente risotto… Tale decisione, a noi comunicata verbalmente mercoledì e confermata ieri, ci è giunta senza motivazione, per cui al più presto cercheremo un contatto con l’Amministrazione per capire quale essa sia e risolvere gli eventuali problemi in vista delle prossime date programmate. Gli espositori presenti hanno comunque aderito idealmente alla manifestazione, offrendo omaggi e sconti ai clienti. Verso metà mattina, su ordinanza dell’Amministrazione Comunale si è presentata una pattuglia dei Carabinieri e della Polizia Locale che hanno passato banchetto per banchetto, facendosi mostrare tutti i documenti e le licenze. Nessuno degli espositori presenti, dopo due anni di attività , era in possesso dell’autorizzazione del Comune, vale a dire che erano tutti abusivi. Nessuna contravvenzione o sequestro è stato effettuato, le forze dell’ordine si sono comportate bene, seguendo le indicazioni dell’Amministrazione: un semplice controllo. A che scopo? Seguono due articoli realtivi alle vicissitudini di Villa Albertini. Continua >
Nuove sinergie della Società Civile Organizzata
18 mar
Sempre di più la Società Civile Organizzata si ritrova a discutere su idee comuni, pur proveniendo da ambienti e storie diverse, i movimenti, le associaizoni e realtà territoriali si ritrovano a ragionare su una piattaforma comune di intenti concreti. Gli obiettivi condivisi riguardano sostanzialmente la creazione di “un altro mondo possibile”, a partire dalle azioni quotidiane di ogni persona, con proposte semplici, alla portata din tutti, fino a giungere ad un “mutamento collettivo dei singoli”. àˆ da questo sentire comune, che sempre di più emerge dai territori, che realtà come il Movimento per la Decrescita Felice (MDF), l’Associazione Nazionale Arcipelago Scec, e il movimento Transitino Town hanno iniziato a dialogare e a costruire progetti. Da un’idea lanciata da Giuseppe Carpentieri (MDF) è nata la proposta del progetto del “Tour: la cultura in piazza”. Quello che è stato ralizzato fino ad oggi è solo un primo approccio ad un progetto articolato ma che di per sé ha un grande valore simbolico: l’idea è di avviare la prima collaborazione fra gruppi che coniugano lo stesso cambio di paradigma culturale socialmente utile col fine di aiutare le comunità , i cittadini e gli Enti pubblici, a redigere piani concreti per cambiare punto di vista e realizzare opere e servizi utili a vivere in armonia con se stessi, la natura ed il territorio. Continua >
Dal denaro al donare 7: verso un altro mondo possibile
18 mar
Nella pubblicazione precedente “dal de-na-ro al do-na re” abbiamo indagato gli aspetti funzionali e simbolici dello SCEC, e le basi che sostengono l’ideologie e l’agire di Arcipealgo SCEC, nell’ultimo capitolo di questa serie, veniamo finalmente alla traduzione nella realtà economica e sociale dei principi che abbiamo attribuito ad ArcipelagoSCEC, nel concreto di Verona, la Rete di Economia Solidale Veronese “Naturalmente Verona ““ ArcipelagoSCE” (da ora sintetizzata in “NaVe-ArSCEC”) e le sue progettualità . Nel panorama nazionale, come abbiamo visto, sono già stati avviati diversi circuiti di buoni locali SCEC, alcuni di proporzioni interessanti altri che stanno muovendo i loro primi scambi. L’obbiettivo che ci prefiggiamo con questo ultimo paragrafo può essere raggiunto andando a vedere dove l’impronta di “NaVe-ArSCEC” determina, non solo un aumento del reddito dei partecipanti al processo economico, ma una diversità strutturale nell’organizzazione dello stesso. L’unione della Rete di Economia Solidale Naturalmente Verona, storica realtà della Società Civile Veronese, con i propri mercati locali, il Festival annuale di Piazza Isolo e l’Isola Veronese di Arcipelago SCEC, con l’introduzione dello Strumento di Economia Solidale SCEC, hanno creato una sinergia veramente potente che sostanzialmente si è tradotta in vari progetti territoriali. Per il valore paradigmatico e per il fatto di essere concretamente già in via di realizzazione, crediamo utile partire dalla presentazione e analisi del progetto nazionale di ArcipelagoSCEC “Emporio territoriale e botteghe locali”, che a Verona prende il nome di “Progetto Agroalimentare“, per poi calarci nella concretezza della realtà locale veronese. Continua >
Verso Nyeleni Europa 2011
16 mar
Gli organizzatori del Forum Internazionale per la Sovranità Alimentare in Mali Nyéléni 2007, www.nyeleni.org (tra i quali Associazione Rurale Italiana di Verona) sollecitano tutti coloro che resistono e lottano in Europa ad aderire alla costruzione di un movimento europeo per la sovranità alimentare. Dal 16 al 21 agosto 2011 a Krems, Austria, speriamo di riunire molti gruppi, sindacati, associazioni e gruppi di contadini, studenti, attivisti ambientalisti, lavoratori agricoli senza terra, giovani, e tutti coloro che lavorano per la sovranità alimentare in Europa e nel mondo. L’Europa è stata integrata in un sistema alimentare mondiale non sostenibile, controllato da interessi corporativi e basato sul degrado ambientale, sfruttamento delle risorse degli altri popoli e le disuguaglianze sociali ed economiche – questo processo è facilitato dalla l’impunità delle multinazionali e dei mercati finanziari. Le implicazioni di questo modello neoliberista sono visibili ovunque nei nostri sistemi e delle politiche alimentari e agricole. àˆ tempo di modificare il quadro attuale delle politiche agricole, basato sulle regole dell’OMC, in politiche fondate sulla sovranità alimentare dei popoli. Una nuova politica agricola e alimentare per l’Europa deve essere basato sulla ri-localizzazione della produzione agricola, sul sostegno ai piccoli produttori e produttrici e facilitando l’accesso alla terra per i nuovi agricoltori singoli e collettivi, contrastando il predominio dell’industria e degli interessi privati nella produzione, trasformazione e distribuzione degli alimenti per i cittadini europei www.nyelenieurope.net Continua >
Festa di Primavera 2011
16 mar
Domenica 17 aprile 2011, in continuità con gli anni precedenti, l’Associazione Villa Buri
Onlus, l’Associazione Amici di Villa Bosco Buri e la Cooperativa Contadini & Cucinieri, in collaborazione con Naturalmente Verona, organizzano la quarta edizione della Festa di Primavera. Una giornata di festa e incontro per la cittadinanza con il duplice scopo di offrire un momento ludico e conviviale, ma anche di sensibilizzare alle tematiche locali di carattere culturale e ambientale. Durante la giornata ogni Associazione avrà la possibilità di presentarsi con uno stand all’interno del parco e proporre i propri prodotti o servizi. Si prevedono inoltre giochi e animazione per i bambini, visite guidate in Villa, nel bosco e nell’orto botanico. La ristorazione e il bar saranno gestiti dalla Coop. Contadini & Cucinieri. I visitatori potranno usufruire delle aree pic-nic. La collaborazione con Naturalmente Verona si tradurrà nella partecipazione dei circa 70 soci con i propri prodotti. Si prevede la partecipazione anche di altre realtà associative o simili quali: Kiskanu, Corte dei Bambini. Qui di seguito il programma della Manifestazione. Continua >









