4 aprile 2008, pendici del Vesuvio, la convivialità come base fondativa della neonata Associazione Arcipelago SCEC

Correva l’anno 2004 quando un folto gruppo di economisti ha iniziato a riunirsi qui e là in varie località d’Italia, allora quel gruppo si chiamava Arcipelago Moneta, e raggurppava tante iniziative locali che avevano come obiettivo la creazione di “monete locali”, sociali, complementari, in visione della prevedibile crisi che oggi ci attanaglia. Fu nel 2008, ormai consapevoli dell’impossibilità di “stampare monete locali” a causa del controllo totalitario del potere sinarchico (Banca d’Italia, BCE e compagnia bella…) che venne formalizzata l’Associazione senza scopo di lucro Arcipelago SCEC, con l’obiettivo di diffondere a livello nazionale uno strumento, il Buono della Solidarietà ChE Cammina, che avrebbe contribuito a sostenere le comunità locali nell’affrontare l’attuale crisi. Naturalmente Verona ha aderito ad Arcipelago SCEC nel 2009. Inizialmente le persone ci ignoravano per lo più, c’è poi chi ci ha deriso, e chi ci ha e ci sta combattendo. Oggi, il coraggio, la lungimiranza e la perseveranza di un manipolo di “folli” utopisti, sempre più numerosi, viene ricompensato dal prendere atto che: ci avevamo visto giusto e lo strumento che abbiamo creato, lo SCEC, è e sarà di grande utilità per tutti, un Bene Comune. Da Trento, a Parma a Roma, la Società Civile e la “nuova politica” si stanno svegliando e lo strumento SCEC si diffonde… Vi proponiamo qui di seguito un recente articolo dell’Agenzia Parlamentare (AGENPARL) – Roma, 24 mag – “L’adesione del IV municipio all’arcipelago scec, su iniziativa dell’assessore alle Politiche Sociali Filini e sostenuta del Presidente Bonelli, dove si potrà utilizzare la moneta locale (scec) negli esercizi che hanno aderito al progetto, è sicuramente interessante e va seguita con particolare attenzione.

Il programma in questione si basa su una organizzazione precisa e capillare e rappresenta, in questo particolare momento di crisi, una risposta importante che valorizza l’economia locale all’insegna di una visione solidaristica e comunitaria. Allo stesso tempo, rappresenta l’occasione per aprire una riflessione su tematiche come la sovranità monetaria e l’indebitamento delle famiglie. Per questo, oltre ad esprimere apprezzamento per l’operato degli amministratori del IV Municipio, crediamo che il Sindaco e Roma Capitale possano attivare un osservatorio rispetto a questa particolare iniziativa, con l’obiettivo di valutare la possibilità di estenderla ad altri municipi qualora, come noi auspichiamo, questa prima fase di sperimentazione dovesse ottenere risultati positivi e coinvolgere un numero crescente di persone.”
Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri Pdl di Roma Capitale Andrea De Priamo e Federico Mollicone.

Fonte: articolo dell’Agenzia Parlamentare.