La ri-presa economica può partire solo dal basso
Nell’odierno sistema economico, pressoché tutta la massa monetaria “circolante” è rappresentata da un debito gravato da interessi; solo il 5% di quesata massa è costituita da denaro reale, cartamoneta e monete. Se l’economia reale vende beni e servizi reali, le Banche vendono “debito”, tutto il denaro è debito, è emesso da privati e gravato da interessi. In Italia oggi si parla di “fuga dei capitali”, parte di quel 5%, che vengono accantonati presso i paradisi fiscali, al sicuro… Fra poco cosa resterà per la popolazione, per l’economia reale? Già siamo in stato di recessione conclamata e il prossimo anno, ormai alle porte, si prospetta peggiore di questo. La Sovranità politica italiana, legislativa, economica ed esecutiva, è stata annullata dal debito ed ora sono i mercati, che tale debito lo hanno prodotto e indotto, che fanno le leggi. Le misure di austerità “salva-Italia”, sono una vera e propria rapina della pubblica ricchezza e del futuro di milioni di famiglie italiane attraverso il collasso pilotato dell’economia. Fino a quando l’economia del debito, che governa le nostre società da cima a fondo, non sarà messa in discussione, non esistono soluzioni efficaci. L’unica riforma possibile per uscire dall’attuale situazione è ridare il denaro alla Sovranità Pubblica, così facendo si eliminerebbe buona parte del problema del debito, poi bisognerebbe rendere il denaro libero del cancro dell’interesse, che è l’anima del “debito inestinguibile”. Ma la governance attuale esclude a priori un cambiamento radicale in questo senso, anzi, si sta muovendo per rafforzare il governo del mondo attraverso il debito. Da anni ci stavamo preparando a questo momento, prevedibile, predeterminato, programmato. Abbiamo capito che l’unica riforma monetaria possibile è quella che parte dal basso, abbiamo quindi studiato e creato le basi e gli strumenti per poterla mettere in atto. Da oggi, se volete, ci occuperemo insieme di economia e se saremo in tanti a farlo, la riforma avverrà sotto il naso dei potenti, in breve tempo, senza che ci possano fermare.
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Per approfondimenti su “che cos’è il denaro” potete visionare il breve video che trovate nella seguente link, l’intervento di Enrico Caldari al Simposio della Società Sostenbile.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da andrea tronchin il dicembre 29, 2011 alle 10:58 am, ed è archiviato come Blog, Buoni locali solidali, Economia solidale e decrescita, Il buon mercato, Produttori di beni e servizi. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |

