Il nuovo futuro e’ gia’ realta’
Villa Albertini per noi
Manifestazione di Sabato 18 settembre ad Arbizzano di Negrar, dalle 9 alle 18
Proposte per il recupero della Villa e progetti per il 2011
La manifestazione odierna è stata progettata e realizzata insieme ai produttori ed espositori del Biomercatino dalle Associazioni: Naturalmente Verona, Arte Entropia Zero, Diapason, Teatro Origine.
Le quattro Associazioni da quest’estate hanno deciso di proseguire idealmente l’opera del Comitato di Gestione e Valorizzazione di Villa Albertini (Covial) per quanto riguarda la valorizzazione di questo luogo. Il Biomercatino è una delle manifestazioni organizzate dal Covial, attualmente l’unica in programma. Abbiamo inteso supportarlo anzitutto con questa festa che ha il duplice scopo di far conoscere ulteriormente il mercatino (e di allietare i visitatori abituali) e di mostrare, tramite eventi collaterali, le potenzialità degli spazi di Villa Albertini: la corte, il giardino, il brolo.
Per il futuro a breve termine intendiamo anzitutto chiedere all’Amministrazione Comunale di rendere pubblico il confronto sul futuro di Villa Albertini, ritenendo questo spazio importante per la comunità negrarese e potenzialmente cruciale per lo sviluppo sociale e culturale di tutta la Valpolicella. In secondo luogo intendiamo proporre una serie di progetti che seguano una specifica idea di utilizzo degli spazi attualmente agibili del plesso, e che potrebbero dare spunti per il loro recupero, così come è accaduto per la ideazione della sala polivalente al posto della vecchia palestra.
Fondamentale per noi è che Villa Albertini resti bene pubblico sia per quanto riguarda la proprietà , sia per quanto riguarda la fruibilità .
I progetti culturali di utilizzo che abbiamo intenzione di proporre per il 2011 all’Amministrazione sono i seguenti:
- manifestazione sul vino e sul territorio per favorire un impatto ambientale di questa coltura più sostenibile
- manifestazione d’arte
- festival della piccola editoria
- convegno sul turismo ecocompatibile
- manifestazione su nuove prospettive economiche e vitali
in particolare per le nuove generazioni
Tramite questi interventi si vuole proporre Villa Albertini come spazio per il dibattito e la conoscenza; intendendo la viticoltura come vocazione (anche se non unica) del territorio negrarese, l’arte come momento critico e intimo dell’agire proprio e della comunità e il libro come mezzo ideale per la trasmissione della memoria e del cambiamento. Il tutto nell’ottica di una tensione alla decrescita armonica, conviviale e gioiosa.
Per portare avanti questi progetti, di ampio respiro e dalle numerose implicazioni collaterali, abbiamo già preso contatti con altre associazioni e personalità della Valpolicella.
La presentazione odierna è solo l’inizio di un percorso che si vuole portare avanti pubblicamente, l’interessamento e le idee dei cittadini sono più che gradite: necessarie. Per questo motivo, se desiderate essere informati sullo stato delle cose, proporre altre idee o aiutarci nel portare avanti i progetti lasciate il vostro indirizzo mail o visitate la pagina facebook del Biomercatino.
Naturalmente Verona
Arte entropia Zero
Teatro Origine
biomercatino@libero.it Diapason
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da andrea tronchin il settembre 18, 2010 alle 12:33 am, ed è archiviato come Buoni locali solidali, Consumatori, Difesa attiva del territorio, Economia solidale e decrescita, Il buon mercato, Produttori di beni e servizi. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


