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Da destra: Gigi Aldrighrtti e Francesco Badalini

Luigi Aldrighetti, almeno in Valpolicella, non ha certo bisogno di presentazioni: è la sua storia a parlare, la sua determinazione e convinzione che, in anticipo sui tempi, gli ha permesso di guadagnare considerazione e stima nel vino da agricoltura biologica. Per chi non lo conosce, basti sapere che ha iniziato a praticare e pratica l’agricoltura biologica da 40 anni! Perchè una serata da Gigi? I motivi sono molti, a cominciare dalla nuova strutturazione in azienda con etichetta avviata da quest’anno. Una sorta di momento conviviale e di condivisione, una festa d’augurio che vogliamo fare assieme con questo “piccolo grande uomo” della valpoliella. La serata rappresenta anche la prima occasione di confronto per un’idea di vinificazione comune tra più produttori biologici. Un vino da proporre direttamente agli amici, ai conoscenti, ai Gruppi di Acquisto Solidale. Un vino da scegliere, da seguire, un’idea adottabile a distanza, prima della vendemmia 2011, per il suo alto valore etico che sta stimolando diversi viticoltori ad imboccare la strada del metodo biologico. Adottare un territorio e farci promotori di un ambiente in equilibrio è possibile e mercoledì cercheremo di esprimere come e quando. Dunque parleremo di valori in questa serata contadina, di scelte, di filosofia, senza dimenticare di gustare, vedere, annusare, toccare sia in cantina che in campo, poichè un buon vino è frutto anche di una vigna sana. Gli otto vini in degustazione aiuteranno a condividere e a capire annate ed evoluzione nel tempo e a trascorrere una piacevole serata insieme. Segue programma della serata e approfondimenti.


Percorsi sensoriali – qualità  e cultura del vino a Km0

Mercoledì 23 Marzo Serata di Degustazione da Luigi Aldrighetti [detto Gigi] di Gnirega, Valgatara, Marano di Valpolicella. La serata comincerà  con la visita alla “vetrina dei vini del territorio” al punto Kilomarazero, p.zza dello Sport, – MARANO DI VALPOLICELLA ore 20,30, per poi proseguire con la degustazione condotta insieme con il titolare dell’Azienda Gigi Aldrighetti, la sommelier Francesca Baranello e il coordinatore di Kilomarazero Francesco Badalini e il produttore di Salumi e formaggi di montagna Roberto Marchesini. Verso le 21 ci avvieremo verso una prima visita in vigna, se il tempo ce lo permetterà  e la successiva visita in cantina e degustazione.

Apre la degustazione il Valpolicella DOC Classico 2009. A seguire per un confronto e una verifica dell’evoluzione di uno stessa tipologia di vino il Valpolicella DOC Classico 2010. Restando dunque sui vini “freschi” per usare un termine di Gigi, degusteremo poi un blend di uve provenienti da differenti territori e diverse tipologie di uve, mostate assieme in vendemmia 2010. Un vino particolare, primo esperimento riuscito per qualità  e aspetti socio/ambientale, in quanto primo esempio di un progetto in elaborazione di vino collettivo tra più produttori biologici. Seguirà  il Valpolicella Ripasso DOC Classico Superiore 2007, il Valpolicella rifermentato sulle vinacce dell’Amarone. Il ripasso di Gigi è particolarmente rappresentativo del territorio, poichè fa solo acciaio.

Avremo l’opportunità  di degustare le ultime bottiglie di Amarone 2007 e confrontarlo con l’Amarone 2008 affinato in barique esarite, dunque con velati terziari che aggiungono quasi impercettibili pennellate d’autore, ad un dipinto già  in gran parte realizzato in vigna.

Chiude la degustazione e la serata il re della Valpolicella: il Recioto “rosso” 2008, vino che Gigi imbottiglia solo nelle annate idonee alla sua produzione. Ma il re non si presenterà  solo ma con la propria regina ovvero il vino che Gigi chiama “Recioto bianco” e che nel linguaggio comune viene oggi chiamato passito della Valpolicella. Ben otto vini, alcuni dei quali di difficile reperibilità : un’occasione rara per comprendere a fondo

la filosofia di Gigi, fotografare annate ed evoluzione dei vini e trascorrere una piacevole serata. I vini saranno abbinati a formaggi Monte Noroni a lunga stagionatura, salame di pecora Brogna dell’Azienda Biologica Girotto e una mousse di castagna realizzata dallo chef Francesco Avesani de la Fontana di Avesa, sempre con prodotti locali del Monte Noroni.

Chi è Gigi Aldrighetti? E’ lo storico del biologico in Valpolicella, membro fondatore de La Ca’ Verde, precursore per sperimentazioni e applicazioni del metodo del biologico e membro fondatore dell’Associazione Terra Viva, dove ha portato la sua esperienza per organizzare corsi sulla viticoltura sostenibile, applicazioni in vigna, iniziative d’informazione. Da sempre visto come persona particolare, al di fuori dagli schemi, in una terra di business, dove il denaro spesso viene posto avanti ai valori e scelte etiche,

Gigi è una persona conosciuta e rispettata nell’ambiente del vino e nella comunità  della Valle di Marano di Valpolicella.

Nella degustazione verrà  presentata anche la filosofia del riciclo totale di bottiglie e tappi del Valpolicella base, nella fornitura presso privati, gruppi di acquisto, conoscenti ed amici, dalla quale sta nascendo una proposta di sviluppo con il coinvolgimento di altri piccoli viticoltori che già  seguono il metodo del biologico o in conversione. Accenneremo,dunque nella carrellata sulla filosofia, anche al cosidetto “Vino del passato”, quello senza etichetta e con ampia libertà  di scelte, il cosidetto “Vino dell’oggi”, le nuove e prime etichette di Gigi e le conseguenti nuove regole, disciplinari e norme da seguire ed il cosidetto “Vino del futuro” ovvero l’idea di vinificazione comune con più produttori i quali condividono una filosofia comune.

ISCRIZIONI

Iscrizioni aperte per un gruppo di di massimo 40 persone; iscrizione richiesta.

Quota d’iscrizione 10 euro. Per accrediti giornalisti/blogger/gestori di sito del vino è è prevista richiesta.

Manteniamo l’idea di svolgere la degustazione assieme ai produttori del gruppo Kilomarazero disponibili, sempre che il numero dei partecipanti permetta.

La prenotazione si può inviare direttamente dalla mail info@top-wine.it , oppure telefonando al 340 4915732

Al percorso e alle serate sono invitati a partecipare sia gli appassionati e cultori del vino, sia i neofiti, e semplici curiosi, poiché l’esperienza permette di vivere un piacevole momento di ricerca personale, adatto a chi ha già  una mappa di profumi e sapori, che a chi desidera iniziare a costituirle con le esperienze di kilomarazero.ù

COME ARRIVARE

Dalla autostrada: uscita Vr Nord (consigliata):

seguire sempre diritto lungo la superstrada per alcuni chilometri sino alla rotonda di San Pietro, (dove ha termine la superstrada, non si può sbagliare). Voltare a destra, attraversare San Pietro Incariano e, successivamente San Floriano. All’altezza della Pieve Romanica, voltare a sinistra in direzione Marano Valgatara e proseguire sino al comune di Marano di Valpolicella. Sorpassare la piazza della chiesa ed in fondo alla grande curva di uscita dal paese, tenere la destra. Imboccare, subito dopo, dopo solo una quindicina di metri, la successiva via a destra che porta subito in un grande piazzale, dove, dirimpetto il

grande edificio adibito a palestra e di sede della Banca di Marano, si trova il basso edificio del progetto KILOMARAZERO.

Dalla autostrada: uscita Vr Sud (sconsigliata) e da Verona:

seguire per ospedale di Borgo Trento direzione nord-est. Una volta giunti all’ospedale imboccare via Mameli, il viale principale che porta verso Trento e verso la Valpolicella. Sorpassare Parona, Arbizzano, Pedemonte e a San Floriano, all’altezza della Pieve romanica, voltare a destra in direzione Marano Valgatara e proseguire come da indicazioni precedenti del percorso Uscita Vr-Nord dal punto “proseguire sino a Marano”.

Dalla statale di Trento seguire per Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Pietro Incariano e poi, vedi precedente del percorso Uscita Vr-Nord dalla rotonda di San Pietro Incariano.

Mappa satellitare interattiva nel sito www.kilovinozero.com

Ufficio Stampa kilovinozero

340 4915732