Con la tristezza nel cuore dopo aver visto le immagini delle violenze a Roma durante la manifestazione pacifica degli indignati, vi comunichiamo una manifestazione da fare a Verona, non facciamoci demotivare da pochi violenti, è troppo importante poter manifestare il nostro pensiero e chiedere maggior democrazia nelle decisioni che riguardano noi tutti e le generazioni dopo di noi. Ricordiamoci che se alla alla logica dei violenti ci si chiude nel proprio privato alla lunga ci si espone a mali peggiori, la responsabilità del preservare la democrazia è di noi tutti. Ecco il motivo che animerà la prossima manifestazione di Sabato 22 ottobre pomeriggio alle ore14.30 dal piazzale di Porta Nuova alla quale siete tutti invitati a partecipare. Perchè ti chiediamo di essere presente e di invitare a questo incontro più amici possibili? Ti chiediamo di partecipare perchè crediamo che voler costruire e riattivare i vecchi inceneritori sia una follia e i dati ufficiali dell’ARPAV oltre che studi scientifici accreditati lo dimostrano. Quello che non si dice nelle informazioni ufficiali è che questo impianto non risolverà per nulla il problema dello smaltimento dei rifiuti. Nel tempo inquinerà irrimediabilmente l’aria ed il terreno di tutta Verona e provincia. Produrrà un’enorme quantità di sostanze altamente tossiche che con il bioaccumulo incideranno pesantemente sulla salute dei nostri figli e delle generazioni che verranno.


Le diossine e le nano particelle non c’è modo di filtrarle o eliminarle con la conseguenza di effetti devastanti sul nostro organismo. Se non ci opponiamo subito ed insieme non si potrà più cambiare strada per almeno 25 anni (durata contratto).
Su questi problemi, purtroppo, domina la completa e totale disinformazione dei cittadini.
La mancanza dell’informazione serve a chi promuove e vuole costruire l’impianto per coprire i propri enormi interessi economici a discapito della salute pubblica.

Se la popolazione fosse correttamente informata non acceterebbe questo inutile e dannoso impianto, gallina dalle uova d’oro per pochi. Se la cosa ti può apparire incredibile pensa solo al fatto che in Veneto ci sono 3 inceneritori e sono sottoutilizzati (dati ARPAV), inoltre recentemente l’inceneritore di Padova ha importato rifiuti e quello di Fusina ha chiesto di poter importare i rifiuti della Campania per la mancanza di rifiuti da bruciare in Veneto. Qualora si costruisse l’impianto di Verona (Ca’ del Bue) raddoppiando la capacità di incenerimento nel Veneto, cosa si brucerebbe?

La nostra salute, i nostri risparmi e la qualità della vita nostra e delle persone a noi care sono in serio pericolo, se hai a CUORE la tua salute difendila dall’inceneritore !

Non siamo contro l’inceneritore, ma lo riteniamo una scelta pubblica assolutamente da non fare, perchè?

Perchè esistono sistemi alternativi all’incenerimento e sono gli stessi che hanno portato alla dimuinuzione dei rifiuti da smaltire Verona e provincia.

Parliamo della raccolta differenziata spinta, collegata a piani industriali per il riciclo e recupero dei materiali post consumo e della riduzione dei rifiuti nella grande distribuzione.

Impegnandosi a perseguire questa strada le amministrazioni, in collaborazione con i cittadini e gli imprenditori, otterrebbero un circolo economico ricco di occupazione e risparmio energetico a bassissimo impatto ambientale e distribuito a tutti.

Più ricchezza per gli abitanti, la consapevolezza di non sprecare le risorse, la certezza di non inserire ulteriori forme di inquinamento in un ambiente già fortemente compromesso, questo è il bilancio delle alternative all’incenerimento.

Siamo sicuri che ci aiuterai a far capire questi problemi anche ad altre persone, noi rimaniamo sempre a disposizione per confronti e chiarimenti e ti invitiamo ancora a partecipare sabato pomeriggio 22 ottobre alla maniFESTAzione insieme ai tuoi amici.
Stiamo girando questa mail con i relativi allegati alle persone che conosciamo.
Se riusciremo ad informare la popolazione sicuramente la nostra voce arriverà a chi deve sentirla.
Internet è l’unica fonte libera di informazione: utilizziamola per formare una rete di cittadini uniti, al di la delle ideologie politiche, che ci aiuti a raggiungere l’unico nostro obbiettivo: la salvaguardia della salute pubblica e degli interessi economici della collettività.
Ti invito ad informarti autonomamente per trovare conferma a ciò che ti stiamo scrivendo (basta digitare inceneritori o nanopatologie su Google o più semplicemente guardando il sito
www.saluteverona.it).
Su Facebook abbiamo aperto un gruppo che si trova cliccando qui:
www.saluteverona.it è un sito web veramente molto interessante: i video presenti sono illuminanti e chiariscono le problematiche e le soluzioni; chi lo desidera può richiedere l’iscrizione alla mailing list cliccando su salute-verona-news@googlegroups.com ed inviando una mail (anche vuota o con scritto iscrivimi). Se dovessi cambiare idea, potrai uscire dalla mailing list inviando allo stesso indirizzo una mail con scritto cancellami.
Accogliamo chiunque voglia unirsi a noi per la realizzazione di questo progetto (sia come singolo sia come gruppo).
Grazie per la collaborazione e il sostegno dedicato a questo argomento.

Tutti noi di Salute Verona