Economia solidale e decrescita
Andiamo di male in peggio
19 gen
Bilancio dell’Anno: stiamo andando di male in peggio.La realtà mondiale è complessa. É impossibile fare un unico bilancio. Tenterò di farne uno relativo alla macro-realtà e un altro alla micro. Se consideriamo il modo in cui i padroni del Potere stanno affrontando la crisi sistemica del nostro tipo di civilizzazione, organizzata nello sfruttamento illimitato della natura, nell’accumulazione anch’essa illimitata e in una conseguente creazione di una doppia ingiustizia: quella sociale, con le perverse disuguaglianze a livello mondiale, e quella ecologica, con la destrutturazione della rete della vita che garantisce la nostra sopravvivenza, e se prendiamo anche come punto di riferimento la COP 18 sul riscaldamento globale, realizzata alla fine di questo anno a Doha in Qatar, possiamo dire, senza esagezione: stiamo andando di male in peggio. Proseguendo su questa strada, ci troveremo di fronte, e non manca molto, a un “Abisso Ecologico”. Finora non si sono prese le misure necessarie per cambiare il corso delle cose. La economia speculativa continua a proliferare , i mercati sono sempre più competitivi, che equivale a dire sempre meno regolati, e l’allarme ecologico, rappresentato nel riscaldamento globale, viene posto praticamente di lato. A Doha è mancato solo che si desse l’estrema unzione al Trattato di Kyoto. E per ironia nella prima pagina del documento finale, che nulla ha risolto, rimandando tutto al 2015, è scritto: “il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società umane e per il pianeta e questo problema deve essere affrontato urgentemente da tutti i paesi”. Continua >
Ne abbiamo abbastanza!
19 gen
Coordinamento Europeo di Via Campesina - Comunicato stampa , Bruxelles 17 gennaio 2013 PAC: « Ne abbiamo abbastanza ! » Il Coordinamento Europeo di Via Campesina aderisce e sostiene la manifestazione « Wir haben es satt! »
Questo sabato 19 gennaio 2013 a Berlino. Il Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) dà il proprio appoggio alla manifestazione tedesca in favore di una agricoltura famigliare e sostenibile, che si terrà questo 19 gennaio a Berlino. Questo evento è co-organizzato da AbL, membro tedesco di ECVC, e da « Meine Landwirtschaft », una coalizione tedesca della società civile. In tutti i Paesi europei ne abbiamo abbastanza di questa politica agricola che continua ad eliminare migliaia di agricoltori, nonostante sia chiaro che l’accesso ad una alimentazione di qualità è ben lontano dall’essere assicurato a tutti gli europei, e nonostante la preoccupante degradazione dei nostri ecosistemi.
Nel pieno della grave crisi finanziaria e sociale che sta colpendo tutta l’Europa, la proposta di riforma della PAC post 2013 dovrebbe avere il coraggio di puntare al sostegno del lavoro, dell’agricoltura locale, delle filiere corte e dell’« innovazione contadina ». Per questa ragione il tetto agli aiuti, il sostegno alle piccole aziende agricole e alla agricoltura ecologica, dovrebbero essere considerati come degli imperativi. La manifestazione di Berlino esprimerà nuovamente ad alta voce quelle che sono le nostre proposte per un nuovo ed indispensabile sistema agricolo e alimentare nel quadro della sovranità alimentare. Continua >
Inizia un percorso di analisi
7 gen
Fra i vari “Collegamenti di Rete” che la RES Naturalmente Verona – Arcipelago SCEC sottende, c’è quello con il Tavolo Nazionale RES; realtà che esiste da un decennio e che raggruppa le figure di maggior spicco dell’Economia Solidale nazionale, infatti, ne fanno parte numerosissime persone dei coordinamenti GAS, di movimenti, realtà ambientaliste e che hanno una maggiore attenzione all’avvio di processi territoriali in grado di creare “altra economia”, in modo più strutturato. Lo scorso 15 dicembre c’è stato un incontro del Tavolo RES a Bologna e, in estrema sintesi, il dibattito che oggi occupa il Tavolo è fra chi vuole far nascere una associazione formale e chi ritiene che i tempi non siano maturi o addirittura che il vero valore del nostro movimento sia nella capacità di vivere e svilupparsi tramite “legami deboli”, di Rete. Qui di seguito riportiamo la Carta per la Rete Italiana di Economia Solidale (RES) che vi invitiamo a leggere; attraverso questo documento e la “storia” di una parte importante della Società Civile Organizzata veronese, dal 2002 al 2013, inizieremo un percorso di analisi: in 11 anni, che cosa è cambiato? Che cosa non è cambiato e che cosa dovrebbe cambiare? Perché e come?
” CARTA PER LA RETE ITALIANA DI ECONOMIA SOLIDALE (RES)
Del 24 Aprile 2007
PREMESSA
Questo documento parte da esperienze e da reti già esistenti e su di esse si fonda, esprimendo idee e linee di azione emerse dagli incontri di Verona del 19 ottobre 2002 e di Bologna, 11 Gennaio 2003 sulle “strategie di rete per l’economia solidale”.
Questo documento è stato preparato dal Gruppo di lavoro fondato all’incontro di Verona cui hanno partecipato: Giovanni Acquati, Loris Asoli, Tino Balduzzi, Davide Biolghini, Dalma Domeneghini, Mauro Bonaiuti, Fulvia Cavalieri, Andrea Calori, Stefano Gandolfi, Riccardo Guidi, Vittorio Lovera, Carlo Marini, Andrea Saroldi, Mauro Serventi, Massimo Torsello, Andrea Tronchin, Sergio Venezia.
INTRODUZIONE
1)I promotori
Il processo verso la realizzazione della Rete Italiana di Economia Solidale (RES) è stato inizialmente promosso dalla Rete di Lilliput e si è sviluppato successivamente con il sostegno delle Botteghe del Mondo, dei Gruppi di Acquisto Solidali, delle organizzazioni della finanza etica (MAG, Banca etica), del turismo responsabile e delle cooperative sociali. Tale progetto è da considerarsi aperto a tutte le realtà che già operano, che si “sentono” parte, o che comunque intendono agire ispirandosi ai valori e ai princìpi dell’economia solidale. Continua >
La Ripresa
29 dic
Dopo una lunga pausa riflessiva, riprendiamo a pubblicare post su questo sito, su argomenti e questioni attinenti all’Economia Solidale, le Sovranità, la Decrescita, la difesa dell’ambiente, i diritti… Verso la fine di Novembre, si è svolto un incontro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Naturalmente Verona – ArcipelagoSCEC, presenti 5 persone; è stata una chiaccherata molto interessante sui progetti di Naturalmente Verona e sulle prospettive future della nostra realtà. Qui di seguito pubblichiamo quanto emerso in quell’occasione per poterlo condividere con tutti coloro che credono ed agiscono nell’Economia Solidale. L’annuale organizzazione del Festival della “Economia Eco-Equo Solidale” occupa la maggior parte delle riunioni di Naturalmente Verona, in questo periodo c’è però il tempo per parlare, approfondire o semplicemente aggiornarci sui diversi progetti che, con differenti modalità, sono stati attivati nella Rete di Economia Solidale. È importante avere una conoscenza condivisa, ampia, delle attività che si sviluppano nella Rete, in modo che i progetti non restino cose delle singole realtà o responsabili, ma diventino, a tutti gli effetti, dei Beni Comuni. Nei confronti della Rete che “Naturalmente Verona – Arcipelago SCEC” sottende, i progetti in corso sono numerosi, potremmo dire quanti i progetti dei nostri soci nell’insieme; alcuni progetti però si prestano bene per “fare rete”, altri meno. Se guardiamo la Rete “dall’esterno”, come ad esempio la rappresentazione della stessa su un grafo, è possibile vedere tutto questo fervore di attività, come unitario, uno solo, che si articola lungo diverse filoni e con diverse modalità, concretamente nel territorio; un universo di realtà, spesso “polverizzate”, che si muovono sostanzialmente nella stessa direzione d’orientamento. Se analizziamo le “motivazioni”, dei singoli e collettive, ci accorgiamo che esiste quanto meno una piattaforma d’intenti, condvisa, spesso inconsapevolmente, che già orienta il “mutamento collettivo dei singoli”, e in prospettiva masse critiche per nuovi Nuovi Stili di Vita, nuovi orizzonti per una concreta alternativa, sociale, ambientale ed economica, al modello di “sviluppo” attuale. È l’idea che ha dato vita a Naturalmente Insieme, più di un ventennio fa, e l’ha portata ad essere ciò che è ora Naturalmente Verona. Continua >
Nuova finanza pubblica
4 dic
Una nuova finanza pubblica per uscire dalla crisi. Seminario pubblico, a partire dall’appello firmato da RiD//Attac//ReCommon //SiD//CentroNuovoModellodiSviluppo
Le crisi -finanziaria, economica, democratica, sociale ed ambientale- sono ormai arrivate ad un punto critico, soprattutto in Europa. La crisi bancaria, sintomo della finanziarizzazione strutturale dell’economia e della scocietà attuata negli ultimi decenni, è stata trasformata in una crisi del debito pubblico dei governi con il fine di imporre ulteriori riforme liberiste, politiche di austerità e conseguente svendita del patrimonio pubblico e dei beni comuni. Per interrompere il ciclo devastante di politiche di austerità è necessario un progetto politico di rilancio e ridefinizione della finanza pubblica che affronti tre questioni centrali: debito pubblico, il sistema bancario e le politiche fiscali. Come emanciparsi dalla dittatura dei mercati finanziari/ come riappropriarsi di nuove forme e strumenti di governo della finanza pubblica… Dall’appello “Per una nuova finanza pubblica”
GIOVEDI’ 6 DICEMBRE
Sala Lodi (via San Giovanni in Valle 13/b – Verona – Parcheggio Piazza Isolo)
incontro con:
Vittorio Lovera (Attac Italia)
“Dalla Tobin Tax alle tasse globali: proposte per una nuova fiscalità”
Antonio Tricarico (Re:Common)
“Respingere il trucco del debito, definanziare la società”
Marco Bersani (Attac Italia)
“Le risorse per un altro modello sociale: riprendiamoci la Cassa Depositi e Prestiti”
organizzano Attac // RivoltailDebito // Re:Common
PER AVERE UN CONGRUO TEMPO PER LE TRE RELAZIONI PREVISTE E PER IL DIBATTITO
SI INIZIERA’ ALLE 20.30 IN PUNTO
Mobilità elettrica
29 nov
L’attuale sistema di mobilità si fonda principalmente su uno smodato utilizzo dei combustibili fossili, dalla benzina per le auto al kerosene per gli aerei. La mobilità rappresenta un terzo dell’inquinamento del nostro territorio, ma se negli altri due terzi, residenziale e industriale, le cose cominciano a cambiare, per la mobilità siamo ancora all’età della pietra. L’efficienza di un auto normale ad oggi non supera di molto quella che poteva avere negli anni ’70. C’è da fare molto e la lotta contro le multinazionali di petrolio e del settore automobilistico non è mai stata più agguerrita.
Energoclub Onlus, in collaborazione con Naturalmente Verona, vi offre una serata per capire innanzitutto le tecnologie e le auto disponibili oggi sul mercato, gli scooter, i vantaggi economici, il confronto con le auto convenzionali, gli incentivi negli altri paesi, l’abbinamento al fotovoltaico e molto altro ancora. La serata sarà dunque un viaggio nel mondo della mobilità elettrica e di tutte le opportunità che possiamo cogliere e che dobbiamo pretendere, visto che i bastoni tra le ruote sono molti.
Durante la serata sarà possibile provare gli scooter elettrici e le bici retrofittate.
Vi invitiamo dunque alla serata e vi chiediamo di invitare chiunque fosse interessato :
GIOVEDì 6 DICEMBRE, ORE 20:45, CASALEONE, CENTRO DIURNO ARCOBLAENO via Roma 97
Vi ricordiamo che la serata è gratuita e aperta a tutti.
Per maggiori informazioni potete visitare la pagina http://www.energoclub.org/progetto/svolta-elettrica
Convegno nazionale GAS-DES
28 nov
Cari Amici, vi informiamo che gli atti del Convegno Nazionale GAS-DES 2012 “(Ri)costruire comunità territoriali capaci di futuro” tenutosi a Mestre il 15-16 settembre u.s. sono finalmente disponibili, anche in formato audio, sul sito dell’associazione: www.aeresvenezia.it
Completo la breve comunicazione con qualche dato: il numero di presenze registrate è pari a 192 (ma quello effettivo è stimabile superiore di almeno il 5-10%) che appartengono a circa 75 GAS o altri enti e che provengono da circa 31 province; 25 di essi hanno contribuito come relatori al buon esito dell’evento.
Ancora un ringraziamento a coloro che hanno partecipato e buon ascolto a tutti.
Ciao
Federico Giaretta
AEres – Venezia per l’altraeconomia
Riforma agrari e accesso alla terra
28 nov
La riforma agraria e l’accesso alla terra Situazione e piano d’azione europeo 2012
L’idea che l’accesso alla terra e la riforma fondiaria e agraria siano preoccupazioni dei Paesi “poveri” è riduttivo nei confronti della realtà contadina europea.
In Europa, la mancanza di accesso alla terra è uno dei principali ostacoli per la sovranità alimentare e lo sviluppo dell’agricoltura, e rappresenta un rischio per il mantenimento o per l’aumento di comunità rurali più sostenibili. Per i giovani con progetti d’insediamento agricolo, in particolare quelli che non provengono da famiglie di contadini, ci sono molti ostacoli, il principale dei quali è la mancanza di meccanismi per l’accesso alla terra. Se a livello globale il land grabbing è diventato una nuova strategia di ricerca di profitti, sostenuta da prospettive di guadagno legati ai cambiamenti climatici e all’aumento della popolazione rurale, i terreni agricoli in Europa sono sotto pressione di vari settori che li trasformano in un bene che la maggior parte non può permettersi. La scomparsa di migliaia di aziende agricole in Europa, una particolare attenzione alle grandi aziende e l’esodo rurale dimostrano che un cambiamento di direzione è urgente. Solo in Francia ogni 50.000 ettari di terreni agricoli anno scompaiono, ai quali si aggiunge la deforestazione. Quando la terra viene considerata solo come un bene economico, il suo uso ed ecologico, lo sviluppo sociale e culturale sono negati. Continua >
Sovranità alimentare e orti collettivi
21 nov
Come ci insegnano i Popoli Indigeni, la Sovranità alimentare prima di essere un diritto delle popolazioni è un modo di essere di singole persone nel collettivo quotidiano del vivere. MDF Verona sta programmando un percorso di formazione/informazione (gratuito) sugli orti collettivi per Gennaio/Maggio. In dicembre verrà inviata la locandina di programma. Nel frattempo, se vuoi, puoi partecipare segnalando il desiderio di entrare in un orto collettivo e la zona dove attivare, o spargendo la notizia a chi potrebbe essere interessato, oppure mettendo a disposizione un terreno, segnalandone uno disponibile.
Se sei interessato chiama francesco al 340 4915732 oppure invia una mail a francescobadalini@gmail.com
Venerdì prossimo 23 novembre si terrà una riunione tra gli interessati, i magister agricola e coloro che hanno messo a disposizione un terreno.
Attualmente abbiamo già identificato 6 terreni in quartieri di Verona e in alcuni paesi del veronese .
Sole in Rete: l’efficienza dei nostri pannelli fotovoltaici
18 nov
Energoclub Onlus ed Efficienza energetica: invitiamo ad una serata informativa tutti coloro che hanno installato l’impianto fotovoltaico; la partecipazione è gratuita e si rivoge a tutti coloro che hanno l’impianto e che vogliono tenerlo monitorato per i suoi trent’anni e più di vita. Può partecipare anche chi NON ha installato con il nostro gruppo d’acquisto, basta che possiedano un impianto.
SERATA INFORMATIVA – POST INSTALLAZIONE: MINICORSO FORMATIVO GRATUITO PER CHI HA GIA’ UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI SANT’AMBROGIO DI VALPOLICELLA, MARTEDì 20 NOVEMBRE ORE 20:45
Il tema affrontato sviluppa i seguenti punti:
1) Illustrazione del sistema di monitoraggio dell’efficienza dell’impianto, sistema che può essere completo e gratuito in versione manuale (rilevare settimanalmente o mensilmente i dati del contatore e inserirli in internet), ma può essere anche automatizzato con costi molto contenuti.
2) Illustrazione del servizio di pulizia e di manutenzione a prezzi convenzionati.
3) Guida all’utilizzo del portale GSE, dove sono contenuti i dati di produzione del vostro impianto con i relativi pagamenti effettuati e quelli programmati
4) Illustrazione del Gruppo di Acquisto Energia Elettrica: chi ha un impianto fotovoltaico è un utente particolare, quindi è utile avere un contratto di fornitura di energia elettrica che tenga in considerazione alcune peculiarità. Presenteremo una proposta di fornitura di energia elettrica adatta ai possessori di impianto fotovoltaico Continua >

