Buoni locali solidali

Non si ferma la rivoluzione dell’Economia Solidale

Dopo una lunga e calda “pausa” etiva, ripendono le pubblicazioni di post su questo sito. Negli ultimi 20 e più giorni, il responsabile delle pubblicazioni è partito per una “missione” in Equador che prevedeva attività di interscambio in 6 progetti di sviluppo, relativi all’acqua potabile, la scolarizzazione, i bambini “di strada”, gli anziani, la sanità e il gemmellaggio fra Comuni (in Equador Alcaldie). Lamentiamo il fatto che se nuove risorse umane si fossero impegnate a pubblicare qualcosa, nessuna “pausa” avrebbe interessato il sito di Naturalmente Verona – Arcipelago SCEC. Siamo comunque fiduciosi nel futuro e nella rinnovata volontà delle persone di impegnarsi per il Bene Comune. Va da sé che l’Economia Solidale, nelle sue migliaia di sfumature e attività, non si è mai fermata. L’assemblea e il Consigli Direttivo di Naturalmente Verona hanno continuato a lavorare per l’organizzazione e l’implementazione del Festival dell’Economia Eco-Equo Solidale, prevsisto per l’ultimo fine settimana di settembre e che si svolgerà presso l’ex Arsenale austoungarico di Verona. Entro Breve seguiranno comunicazioni ufficiali in merito a ciò, il programma, l’invito a tutti coloro che vorranno rendersi disponibili per azioni di volontartiato nell’ambito della manifestazione. Al di là di questo, ci teniamo a mettere il luce le seguenti iniziative della Società Civile organizzagta a livello Locale e Nazionale: Continua >

Sistemi di Garanzia Partecipativa

Nelle province di Como, Monza e Varese: prime visite ai produttori locali per garantire direttamente la biologicità. L’isola che c’è di Como e i Distretti di Economia Solidale di Varese e di Monza-Brianza, con la collaborazione delle Cooperative Sociali Corto Circuito e SCRET e di AIAB Lombardia, nel mese di luglio hanno realizzato le prime visite per conoscere dal vivo le modalità di produzione degli agricoltori coinvolti sui loro territori nel progetto “Per una pedagogia della terra”.
Questa prima fase di visite è iniziata dai produttori ortofrutticoli, coinvolgendo cinque realtà:
l’Azienda Agricola “La Runa” di Erba (CO)
l’Azienda Agricola “Biorama” di Albiolo (CO)
l’Azienda Agricola “S. Damiano” di Cantù (CO)
l’Azienda Agricola “Villa Licia” di Bernareggio (MB)
la cooperativa Solidarietà Coop. Soc. “Sala al Barro” di Galbiate (LC)
 la cooperativa “Solidarietà 90” di Laveno (VA).
Ogni visita è stata realizzata da appositi Gruppi di Visita, costituiti da un produttore, un tecnico e un consumatore – membro di GAS (Gruppo d’Acquisto Solidale), provenienti ognuno da un territorio diverso da quello del produttore ospitante. Tutti i partecipanti lavorano dall’inizio dell’anno nei rispettivi Comitati Locali, nei quali decine di persone stanno approfondendo la conoscenza del significato valoriale e tecnico della coltivazione biologica, per definire dei protocolli sperimentali che possano dar vita al primo Sistema di Garanzia Partecipativa (SPG) in Lombardia (PGS – Participatory Guarantee Systems, in inglese). Continua >