Arsenale Solidale: missione compiuta
Ripensando ora a ciò che è accaduto nell’ultimo mese, come Associazione Naturalmente Verona – Arcipelago SCEC possiamo affermare che l’ardita impresa dell’Arsenale Solidale è riuscita. Organizzata in 28 giorni, la manifestazione è stata funestata da fiumi di pioggia e venti impetuosi, considerando poi che si è trattato della prima edizione, l’affluenza di persone è stata soddisfacente in quasi tutti i quattro giorni. Obiettivi raggiunti? Noi crediamo di sì, sebbene i conteggi di entrate e uscite, pagamenti e restituzioni non sono ancora conclusi, ad occhio e croce l’obiettivo di raccolta fondi per i bambini brasiliani del progetto dell’Associazione Grao de Mostarda è stato conseguito. Da punto di vista della nostra Associazione, gli obiettivi erano molteplici e tutti sono stati conseguiti, dallo sperimetare l’arsenale come luogo di manifestazioni, alla promozione dello stesso per la creazione della Cittadella dell’AltraEconomia. Abbiamo avuto nuovi contatti e la Rete di Economia Solidale di Naturalmente Verona si è indubbiamente ampliata. Lunedì scorso, mentre si smontavano gli ultimi allestimenti, ci siamo chiesti: stanchi ma felici? Difficile dare una risposta nell’immediato ma dopo alcuni giorni, ripensando a questa nostra avventura, ci rendiamo conto che il primo motivo per essere felici è l’avere interagiro in gruppo, con tante persone che in questi giorni sono state presenti con un sorriso, un gesto, un sostegno anche nei momenti di stanchezza e in quelli più difficili, dove a “problemi” si aggiungevano “problemi”. Insieme, organizzatori, volontari programmati ed occasionali, persone semplici e persone impegnate, consumatori critici, artisti, famiglie e bambini, hanno creato ciò di cui l’Economia Solidale necessita: i beni relazionali. Tra le imprevedibili turbolenze che ci preserva l’esistenza, tutte queste persone, seppur variabili, sono stati la costante di questi quattro giorni, quell’anello che ci lega e ci sostiene l’uno all’altro, inesorabilmente… Qundi: stanchi ma felici! In questi giorni di manifestazione abbiamo gettato molti semi dell’utopia di un altro mondo possibile, sappiamo che non tutti riusciranno a germogliare ma per tutti quelli che vedranno la vita, siamo pronti a prendercene cura, Naturalmente… Insieme.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da andrea tronchin il giugno 10, 2011 alle 9:27 am, ed è archiviato come Blog, Buoni locali solidali, Commercio equo e solidale, Consumatori, Difesa attiva del territorio, Economia solidale e decrescita, Il buon mercato, Produttori di beni e servizi, Sovranità alimentare e idrica. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |

